
Egregio Sindaco,
Egregio Comandante della Polizia Locale,
scrivo per segnalare un episodio che, ci ha lasciato molta amarezza e diverse perplessità. Mia moglie si è trovata costretta a fermare l’auto a causa di un’improvvisa avaria meccanica.
Ha attivato subito le quattro frecce di emergenza ed è scesa solo per il tempo strettamente necessario a cercare un meccanico nelle vicinanze. Si trattava quindi di una situazione imprevista e di necessità, non certo di una sosta volontaria o comoda.
Al suo ritorno ha trovato una sanzione per una presunta irregolarità di parcheggio, legata a uno sconfinamento minimo rispetto alla segnaletica orizzontale, di pochi centimetri.
Quello che lascia perplessi non è solo la multa in sé, ma il fatto che non sia stato preso in considerazione il contesto reale della situazione. In casi come questo, dove si parla di emergenza e di una violazione davvero minima, ci si aspetterebbe almeno un minimo di valutazione del buon senso,
Non si vuole ovviamente mettere in discussione il rispetto delle regole del Codice della Strada, che sono necessarie e vanno rispettate. Però è altrettanto vero che le regole dovrebbero essere applicate tenendo conto delle circostanze concrete, soprattutto quando si tratta di situazioni impreviste e di lieve entità.
Inoltre, tra i cittadini più spesso si ha la sensazione che la Polizia Locale sia diventata, negli ultimi tempi, molto più rigida e severa nell’attività sanzionatoria rispetto al passato. È una percezione diffusa, che può anche essere opinabile, ma che esiste e che andrebbe ascoltata, perché il rapporto tra cittadini e istituzioni si basa anche sulla fiducia e sulla percezione di equità.
Si aggiunge anche un’altra considerazione: nella vita quotidiana, tra spese, farmacie,medici, e piccole necessità urgenti, molti cittadini hanno la sensazione di essere costantemente sotto pressione per ogni minimo dettaglio di sosta o parcheggio, come se ogni piccolo errore venisse immediatamente sanzionato senza margine di valutazione del contesto senza avviso senza elesticità.
Non si tratta di attaccare il lavoro degli agenti, ma di sottolineare l’esigenza di un approccio più equilibrato, che tenga conto non solo della regola, ma anche della realtà dei .
Una multa per pochi centimetri 10 / 15 cm , in una situazione di emergenza, lascia l’idea di una rigidità eccessiva che non aiuta il rapporto con i cittadini, concludo pensando che non si dovrebbe dare l’impressione di un’attività orientata a fare cassa, ma di un servizio equilibrato verso i cittadini.
Saluti un cittadino di Corigliano Rossano

