
Semeria Santella è considerato una figura storica del cinema a Corigliano-Rossano, e non solo. La sua storia è legata non tanto alla regia o alla produzione cinematografica, quanto alla conservazione della memoria del cinema attraverso il lavoro nelle sale cinematografiche e una straordinaria collezione di manifesti e locandine d’epoca.
Agli affissi e alle locandine del cinema, dalla collezione privata di Semeria Santella, è dedicata una mostra permanente che sarà ufficialmente aperta domani, sabato 27 giugno, nel centro storico di Corigliano. Dapprima, alle ore 18.30, un incontro culturale presso la canonica della Parrocchia di Sant’Antonio. Il programma dell’iniziativa prevede l’intervento introduttivo del Maestro Pio Antonio Santella, figlio di Semeria, ed i saluti istituzionali del Sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, del Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Giovanni Pistoia, e dell’Assessore Regionale al Welfare e all’Inclusione Sociale, Pasqualina Straface. Seguirà la relazione del giornalista e recensore cinematografico Ernesto Paura sul tema “Il manifesto lungo le vie del cinema”. Successivamente, ci si trasferirà, per la cerimonia d’inaugurazione, presso la Galleria di esposizione situata in via Villa Margherita.
Secondo le testimonianze storiche, Semeria Santella iniziò a frequentare il cinema da bambino, intorno al 1940, lavorando al Cinema Comunale di Corigliano. Nel 1962 conseguì il diploma di operatore cinematografico e divenne uno dei più apprezzati proiezionisti della zona. Anche dopo la chiusura di alcune sale storiche continuò a collaborare con rassegne e manifestazioni cinematografiche, mantenendo vivo il legame con il grande schermo.
La sua fama deriva soprattutto dalla raccolta di migliaia di manifesti e locandine cinematografiche degli anni Cinquanta, Sessanta, Settanta e Ottanta. Questa collezione è stata esposta in diverse mostre, tra cui “Il Cinema Dipinto” al Castello Ducale di Corigliano, dove oltre tremila esemplari hanno raccontato l’evoluzione del cinema italiano attraverso l’arte dei cartellonisti.
Molti lo hanno paragonato ad Alfredo, il celebre personaggio del film Nuovo Cinema Paradiso. Un articolo dedicato ai cinema storici della Calabria lo descrive infatti come l’anima del Cinema Teatro Valente di Corigliano, custode di ricordi e aneddoti che attraversano decenni di storia cittadina e cinematografica.
In sintesi, la “storia del cinema di Semeria Santella” è la storia di un uomo che ha dedicato la propria vita alla cultura cinematografica, alla proiezione dei film e alla conservazione di un patrimonio unico di manifesti e documenti che raccontano il cinema italiano del Novecento. Pertanto, l’iniziativa inaugurale in programma domani pomeriggio è meritoria per gli organizzatori e per l’intera comunità.
FABIO PISTOIA


