CORIGLIANO-ROSSANO – Notte di intensa paura e apprensione in tutta la Calabria e nella sibaritide. Pochi minuti dopo la mezzanotte, esattamente alle ore 00:12, la terra ha tremato distintamente a causa di una fortissima scossa di terremoto registrata nel Mar Tirreno Cosentino, al largo di Amantea.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha stimato una magnitudo di 6.1 (inizialmente indicata come 6.2). Un sisma di proporzioni notevoli che, fortunatamente, non ha fatto registrare danni a persone o cose grazie a un fattore decisivo: la profondità. L’ipocentro è stato infatti localizzato a ben 250 chilometri di profondità.
Il grande spavento a Corigliano-Rossano
Se l’elevata profondità ha attenuato l’effetto distruttivo in superficie, l’immensa energia sprigionata ha comunque permesso alle onde sismiche di viaggiare orizzontalmente per centinaia di chilometri, facendo oscillare i palazzi in gran parte del Sud Italia.
A Corigliano-Rossano la percezione della scossa è stata netta e prolungata. Il movimento ondulatorio, durato diversi secondi, ha fatto sobbalzare i residenti nel cuore della notte. Nei condomini più alti il tremolio di lampadari, mobili e suppellettili ha scatenato il panico, svegliando di soprassalto centinaia di famiglie.
Il timore di nuove e più intense scosse ha spinto molti cittadini a scendere in strada. In diverse zone dell’area urbana, soprattutto nei quartieri più popolosi, decine di persone si sono riversate all’aperto, nei cortili o nei pressi delle proprie auto, scambiandosi informazioni e cercando di superare lo shock del momento prima di rientrare nelle proprie abitazioni.
Centralini presi d’assalto ma nessun danno
Immediato il tam tam sui social network, con i gruppi locali invasi da messaggi di utenti impauriti in cerca di conferme. I centralini dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile hanno ricevuto tantissime chiamate da parte di cittadini spaventati che chiedevano aggiornamenti sulla situazione.
La macchina della Protezione Civile regionale si è attivata subito, mettendosi in contatto con i sindaci del territorio. Fortunatamente, i successivi controlli e i sopralluoghi speditivi effettuati nella notte hanno dato esito negativo: la situazione a Corigliano-Rossano e nei comuni limitrofi della costa ionica è sotto controllo e non si segnalano lesioni agli edifici né richieste di soccorso medico. Resta solo il grande spavento per una notte che ha ricordato a tutti la complessa natura geologica del nostro territorio.


