
Lo sfogo di una giovane lettrice apre il dibattito sui legami al giorno d’oggi: «La solitudine fa molto più male di quanto si immagini».
Sono una ragazza ed Ho 22 anni e sento tantissimo la mancanza di vere amicizie. Non parlo di avere decine di persone attorno, mi basterebbero anche solo due o tre amici sinceri con cui uscire, ridere, passare un sabato sera senza sentirmi sola.
Spesso mi sento malinconica quando vedo in giro gruppi di amici oppure le storie su Instagram di persone che sembrano avere sempre qualcuno accanto. Vedo persone che fanno amicizia con una facilità incredibile, anche in ambienti nuovi. In palestra, ad esempio, ho visto persone iscritte da poco riuscire subito a legare con gli altri, mentre io, pur frequentandola da mesi, ricevo al massimo un semplice “ciao”, come una conoscenza superficiale e nulla di più.
Mi chiedo spesso perché oggi sia diventato così difficile creare legami veri. Sembra che ognuno abbia già il proprio gruppo, il proprio equilibrio, e che sia complicato far entrare qualcuno di nuovo. A volte ho l’impressione che le persone scelgano attentamente chi includere nella propria vita, lasciando fuori chi magari avrebbe solo bisogno di un po’ di compagnia e sincerità.
La verità è che vorrei davvero avere qualche amicizia autentica. Vorrei poter uscire il sabato sera invece di restare a casa, o peggio ancora fingere con i miei di uscire e poi rimanere da sola in macchina per ore, solo per non sentirmi giudicata o diversa dagli altri.
Credo che la solitudine faccia molto più male di quanto le persone immaginino. E forse quello che desidero davvero non è essere circondata da tante persone, ma sentirmi finalmente scelta, cercata e importante per qualcuno.

