
Emozione e commozione. Sentimenti tornati a riaffiorare questa mattina nella triste ricorrenza del tredicesimo anniversario dalla tragica scomparsa della nostra concittadina Fabiana Luzzi.
Oggi, pertanto, come ormai accade ogni 24 maggio, la comunità di Corigliano-Rossano si è stretta ancora una volta nel ricordo di Fabiana, giovane vittima di femminicidio, con un evento dal forte valore simbolico e sociale, “In Ricordo di Te”, grazie all’impegno profuso dal Centro Antiviolenza Fabiana, operante con dedizione e sensibilità sul territorio di Corigliano-Rossano. Un’occasione per onorarne la memoria e ribadire con forza l’impegno collettivo contro ogni forma di violenza di genere.
La cerimonia si è aperta dapprima presso il Parco Periurbano Fabiana Luzzi, luogo simbolico intitolato proprio alla giovane.
Presenti il Vicesindaco di Corigliano-Rossano, Giovanni Pistoia, l’Assessore Regionale al Welfare e alle Pari Opportunità, Pasqualina Straface, il Consigliere Regionale, nonché Presidente del Consiglio Comunale, Rosellina Madeo, il Consigliere Provinciale e Comunale Antonio Uva (che tanto si è prodigato per la deposizione della scarpetta rossa quale simbolo contro la violenza agli ingressi di ambedue le sedi comunali della città e prossimamente anche presso il Palazzo della Provincia di Cosenza), i Consiglieri Comunali Marisa Caravetta, Lidia Sciarrotta, Lorena Vulcano, Giuseppe Turano, Giuseppe Candreva ed Ernesto Pugliese, i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Polizia Locale, nonché tanti giovani.
Dopo un intervento di saluto di Luigia Rosito del Centro Antiviolenza Fabiana, ha preso la parola il papà di Fabiana, Mario Luzzi. Come sempre cariche di significato e umanità le parole pronunciate dal signor Luzzi, nei confronti del quale, unitamente a tutta la sua famiglia, si rinnova il nostro abbraccio.
Sono poi seguiti gli interventi del Vicesindaco Pistoia, che ha rinnovato i sentimenti di vicinanza nei confronti della famiglia Luzzi e ha formulato una riflessione sulla certezza della pena e sulla cultura della prevenzione contro ogni forma di soprusi e violenze, e dell’Assessore Regionale Straface, che oltre a rinnovare i sentimenti di vicinanza alla famiglia Luzzi e la necessità della prevenzione, ha evidenziato l’importanza della decisione della Regione Calabria di costituirsi parte civile in ogni processo di violenza di genere.
È poi seguito un momento toccante in contrada Chiubbica, dove è stata deposta una rosa bianca nel luogo dell’assassinio di Fabiana.
FABIO PISTOIA

