
Con le sue aziende di famiglia, orgoglio del Sud Italia per gli oltre 70 anni di attività, Antonino De Masi da quattordici anni vive sotto scorta per le sue denunce che hanno condotto all’arresto e alla condanna definitiva di alcuni tra i più potenti e feroci boss della ‘ndrangheta.
Questa sua grande prova di coraggio, come dice il titolo del suo libro, gli è costata una discesa negli “Inferi”, con i suoi stabilimenti presidiati costantemente dalle Forze dell’Ordine, la sua incolumità e quella dei suoi famigliari protetti dalla scorta.
Nell’ambito del “Festival Senza Zaino Day”, l’Istituto Comprensivo “Erodoto” di Corigliano, su iniziativa della sensibile Dirigente Scolastica, dott.ssa Susanna Capalbo, ha organizzato stamani, presso la sala parrocchiale “Giovanni XXIII”, un partecipato incontro con Antonino De Masi, testimone di legalità e giustizia. Oltre alla Dirigente Capalbo, è intervenuto il Vicesindaco di Corigliano-Rossano, prof. Giovanni Pistoia, nonché rappresentanti delle Forze dell’Ordine e di Associazioni di categoria, ma soprattutto alunni e docenti della Scuola Media “Erodoto”, che con l’ospite della manifestazione hanno intessuto un proficuo dialogo e un emozionante confronto.
Oggi De Masi è da considerarsi un sopravvissuto e in questo libro racconta la sua struggente vicenda umana, la sua vita sospesa, i suoi laceranti conflitti interiori, l’amore viscerale della sua Calabria e la sua gente. Numerosi i riconoscimenti nazionali ricevuti non solo per le sue innovazioni e brevetti nella meccanizzazione agricola, ma anche per il suo contributo e impegno civile contro le mafie. Un’iniziativa lodevole promossa dall’Istituto Comprensivo “Erodoto”.
FABIO PISTOIA
Fabio Pistoia

