
Di Italo Le Pera
Gli uffici del Distretto sanitario da Corigliano Scalo andranno al “Compagna”. Continua il disegno scellerato e incomprensibile della Regione Calabria. Sindaco e consiglieri stanno a guardare.
Lo scellerato e incomprensibile “disegno” portato avanti dalla Regione Calabria per ciò che attiene la Sanità nella Città di Corigliano, si appresta ad assestare un ulteriore “colpo” mortale.
Infatti è di questi giorni la notizia che per fine maggio gli uffici del Distretto sanitario di Corigliano Scalo, verranno trasferiti presso l’ospedale “Compagna”.
Ci chiediamo: com’è possibile privare una grande entità abitativa come Corigliano Scalo delle attività svolte quotidianamente dagli uffici del Distretto sanitario ?
Lo Scalo coriglianese, cuore pulsante di tutte le più importanti attività imprenditoriali della Città, all’improvviso sarà privato degli importanti servizi del Distretto.
Indubbiamente siamo in presenza di uno sconsiderato “disegno” che, ed è cosa abbastanza chiara ormai, mira a rendere l’offerta sanitaria coriglianese succube di quella rossanese.
Dopo il depauperamento del “Compagna” e lo svuotamento di Corigliano con il trasferimento del Distretto, il dado è tratto: Corigliano satellite di Rossano anche in fatto di Sanità.
Di fronte a questo infausto destino della sanità coriglianese, non possiamo che “ringraziare” vivamente tutti i consiglieri comunali coriglianesi, l’amato sindaco Stasi, nonché l’Assessore regionale Pasqualina Straface. Tutti costoro sono stati “capaci” di avere posto in essere un autentico massacro sanitario in danno di Corigliano e di tutti i suoi abitanti.

