
Dolcezza infinita e determinazione al contempo, grande capacità d’ascolto e comprensione e ferrea volontà di portare a compimento, ogni giorno, instancabilmente, quella che considerava una vera e propria “missione”: la cura, l’educazione e la formazione delle bambine e dei bambini.
La scomparsa dell’insegnante Concetta Frisina è notizia triste e dolorosa. Per i familiari anzitutto, ma anche per i numerosissimi suoi alunni, tra i quali il sottoscritto, che lungo i decenni hanno occupato nel suo cuore un posto speciale.
Donna stimata per dedizione e competenza, modi gentili e notevole attenzione per i suoi discenti, la dipartita terrena della maestra Concetta è avvenuta in un luogo e in una data non casuali: in Via Maradea, presso la sua abitazione di Corigliano Scalo, dove per molti anni, nel medesimo stabile, ha avuto sede la “storica” Scuola Materna. Una famiglia nella famiglia, la comunità scolastica, per la maestra Concetta. Una scomparsa avvenuta, inoltre, mentre, a poca distanza, veniva inaugurato il ristrutturato Asilo Nido Comunale. Una coincidenza significativa, quasi a mo’ di prosieguo di un’esperienza che ha solcato in modo profondo il cammino umano e professionale della signora Concetta e il suo prezioso contributo alla crescita della comunità.
“La Maestra del sorriso”. Voglio ricordarti così, con l’indelebile immagine del tuo viso solare e affettuoso, che ha accompagnato intere generazioni.
Ai familiari le più sentite condoglianze.
FABIO PISTOIA

