
Il tema dell’Intelligenza Artificiale (AI) è vasto e attuale, rappresentando una tecnologia che permette alle macchine di simulare capacità cognitive umane come l’apprendimento, la risoluzione di problemi, la creatività e l’autonomia decisionale.
Si tratta di una tecnologia trasversale che sta trasformando rapidamente la società, l’industria e la vita quotidiana, ponendo sia grandi opportunità di produttività che sfide etiche significative.
L’AI non si limita a eseguire istruzioni, ma analizza dati per adattare il proprio comportamento e migliorare con l’esperienza e si basa su grandi quantità di dati (Big Data) e algoritmi complessi, inclusi il Machine Learning e il Deep Learning (reti neurali).
I sistemi come ChatGPT, basati su modelli Transformer, sono in grado di creare nuovi contenuti originali (testi, immagini, audio, codice).
Avete mai sentito nel quotidiano di assistenti vocali (Siri, Alexa), navigatori, videogiochi, filtri social, sistemi di raccomandazione, nella medicina (diagnostica), finanza (analisi predittiva), produzione industriale (automazione), mobilità (auto a guida autonoma)…
Di tutto questo ne ha parlato, per circa un’oretta, in maniera dettagliata e comprensibile sull’AI, Intelligenza Artificiale, l’ottimo Don Pietro ROSSINI, giovanissimo Missionario Saveriano, nonché componente MissioNET per l’evangelizzazione del
continente digitale, coinvolgendo tutti i presenti, soprattutto i giovani studenti del Liceo Classico “G. Colosimo” di Corigliano Centro.
La serata di sabato 18 aprile 2026, iniziata alle 17:30, con i saluti da parte di Alfonso PETRONE, Presidente dell’Associazione Culturale Cattolica “San Francesco di Paola”, è stata introdotta e coordinata dal giornalista Ausonico Ernesto PAURA.
Edoardo Giovanni DE SIMONE, Dirigente Scolastico del Liceo Classico “G.nni Colosimo”-Liceo Scientifico “F. Bruno”, ha salutato gli ospiti e ringraziato gli organizzatori.
Anche Don Pino STRAFACE, Vicario Generale Arcidiocesi Rossano Cariati, ha dato un significativo contributo con una personale relazione, portando i saluti del nostro Vescovo, S.E. Mons. Maurizio ALOISE.
Tantissimi gli interventi, tra studenti curiosi, e amici convenuti per l’occasione, tra questi quelli del Dott. Franco CIRO’, del Dott. Carlo CARUSO e della Prof.ssa Barbara SCALISE.
Alla fine del Convegno, il giornalista Ernesto Paura fa emergere una visione in cui la tecnologia non è più un tema futuristico, ma un elemento già integrato nei processi produttivi, nella pubblica amministrazione e nella quotidianità.
Il dibattito si concentra ormai non più sull’esistenza della tecnologia, ma su come governarne l’impatto.
1. Meno teoria e più applicazione pratica;
2. Regolamentazione ed Etica, ovvero il ruolo del legislatore nel guidare lo sviluppo tecnologico in modo etico;
3. Il “Limite Umano” si riflette su cosa resta dell’uomo quando la macchina imita il suo pensiero;
4. Sicurezza e rischi, vengono sollevati dubbi sui rischi come i deep fake e l’uso di algoritmi per decisioni critiche, sottolineando la necessità di sicurezza;
In sintesi, l’IA è percepita come una forza pervasiva che richiede una gestione consapevole, etica e regolamentata per garantire che agisca come supporto all’intelligenza umana anziché come sua mera sostituzione.
Prof. Francesco Verardi
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