
Finalmente Corigliano ha aperto gli occhi e farà sentire la sua voce. Infatti ieri a Corigliano Centro si è tenuta un’assemblea molto partecipata di cittadini di tutte le aree politiche, per dibattere sullo smembramento e della quasi chiusura dell’ospedale COMPAGNA.
I fatti:
con un decreto commissariale del 2015, ben undici anni fa, Scura stabiliva la riorganizzazione dei due SPOKE in polo medico (CORIGLIANO) e polo chirurgico (ROSSANO). L’attuazione dell’atto prevedeva quindi l’accorpamento dei relativi reparti a seconda dell’appartenenza nell’uno o nell’altro sito.
Fatto sta che a tutt’oggi, da allora, questa riorganizzazione è avvenuta solo a senso unico o meglio in una sola direzione, cioè da Corigliano a Rossano. Fu così che all’ospedale di Corigliano sono stati scippati, in epoche successive, CHIRURGIA, ORTOPEDIA, OTORINO, LABORATORIO ANALISI, RADIOLOGIA. Come se non bastasse ieri è stato avviato lo spostamento degli ultimi due reparti quali OSTETRICIA-GINECOLOGIA e pare che vogliano appropriarsi anche della PEDIATRIA, branca facente parte dell’area medica.
Da quanto riportato la “riorganizzazione” è avvenuta esclusivamente da Corigliano verso Rossano, e nulla si è mosso ancora ad oggi in senso opposto.
Tutto ciò sotto gli occhi chiusi ed impassibili dei rappresentanti politici ed amministrativi coriglianesi a tutti i livelli, che non hanno mosso un dito per impedire questo scippo. La riunione di ieri ha fatto il punto sullo stato dei fatti attuali e si è costituito un “OSSERVATORIO” permanente che assolva al compito di controllare che l’atto aziendale, posto alla base di questa operazione, venga eseguito per come stabilito, anche ricorrendo ad eventuali denunce per la mancata attuazione delle norme previste, ovvero area medica a Corigliano con:
NEFROLOGIA, DIALISI, ONCOLOGIA, PNEUMOLOGIA, EMATOLOGIA, CARDIOLOGIA, e la riattivazione piena del laboratorio di ANALISI e di RADIOLOGIA – perchè tanto è contemplato nel piano Scura e ciò dovrà avvenire senza accampare scuse e motivazioni farlocche ostative agli spostamenti verso il Compagna.
L’OSSERVATORIO avrà il compito, quindi, di vigilare e di tenere informata la cittadinanza sullo stato della perfetta esecuzione del piano. Inoltre, poiché l’assetto dei due SPOKE è propedeutico al completamento dell’OSPEDALE UNICO di contrada INSITI esigiamo che i lavori vengano eseguiti e completati secondo i tempi previsti e che si proceda senza indugi all’esecuzione dei lavori per i sottoservizi in modo da consegnare l’opera completata e funzionante in tempi brevi.
Chiediamo ai cittadini di essere vigili e partecipi ad ogni forma di lotta che insieme decideremo di intraprendere. Più saremo e più saranno i risultati che potremo ottenere.
CORIGLIANO CALABRO, 01/04/2026
L’OSSERVATORIO PERMANENTE

