
MILANO – E due. Un altro appuntamento “saltato”, o per meglio dire “fatto saltare”. L’oramai famigerato gruppo di “archeologi della domenica” della Sibaritide continua imperterrito a collezionare brutte figure, ora non più soltanto a Sibari, ma anche nel resto d’Italia.
Esuberanza, vanità e vanagloria ne sono tra gli “ingredienti” LEGGI ARTICOLO COMPLETO


