
Dal penitenziario faceva proselitismo di radicalizzazione… on-line attraverso uno smartphone coi social network di Facebook e Telegram
CORIGLIANO-ROSSANO – L’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro su Halmi Ben Mahmoud Mselmi, cittadino tunisino residente a Cosenza che da tempo era detenuto nel carcere di Corigliano-Rossano, delinea un profilo inquietante. LEGGI ARTICOLO COMPLETO

