
Qualche mese fa ho scritto al Presidente della Regione Calabria e al Sindaco proponendo alcune idee concrete per contrastare il randagismo, l’abbandono e il maltrattamento degli animali.
Non era una lamentela, ma una proposta strutturata. In sintesi avevo suggerito:
• campagne di sensibilizzazione sul territorio, con cartelloni e messaggi chiari contro l’abbandono
• attività educative nelle scuole, per insegnare ai bambini il rispetto e la responsabilità verso gli animali
• una comunicazione informativa online, con contenuti semplici su sterilizzazione, adozione responsabile e segnalazioni
• collaborazione tra istituzioni, veterinari e associazioni animaliste
• una giornata dedicata alla tutela degli animali, con eventi informativi e adozioni responsabili
Purtroppo non ho ricevuto alcun riscontro.
Ma non scrivo questo per fare polemica.
Anzi, credo sia giusto dire una cosa molto importante: la responsabilità non è solo delle istituzioni.
Il vero problema spesso è l’ignoranza, la superficialità e l’inciviltà di alcune persone.
Nel territorio sono state avviate anche campagne di sterilizzazione con reimmissione dei cani sul territorio, che sono iniziative utili e necessarie. Ma da sole non possono risolvere il problema.
Perché se da una parte si sterilizza, dall’altra c’è sempre qualcuno che:
• non sterilizza il proprio cane
• lascia fare cucciolate
• abbandona i cuccioli o gli animali adulti
• tratta gli animali come oggetti
E così il problema continua a ripetersi all’infinito.
Vorrei anche condividere una cosa personale.
Sono una persona che tiene profondamente agli animali. Da anni, nel mio piccolo, cerco di fare qualcosa:
ho fatto donazioni ad associazioni, partecipato a raccolte fondi per cani e gatti abbandonati, sostenuto organizzazioni animaliste, cercato di aiutare quando potevo.
Da alcuni anni non vivo più a Rossano.
Molti pensano che sia per lavoro o per il futuro, come succede a tanti. In parte è vero. Ma una delle ragioni più forti è stata anche il degrado che vedevo ogni giorno verso gli animali e verso l’ambiente.
Vedere animali abbandonati, maltrattati o lasciati a se stessi non è qualcosa a cui ci si abitua facilmente, soprattutto se si è sensibili a questo tema.
Questo però non significa smettere di amare la propria terra.
Proprio perché ci tengo, continuo a sperare che qualcosa possa cambiare.
Per questo condivido qui queste idee.
Non per polemica, ma perché forse, facendole circolare, più persone potranno riflettere e parlarne.
Il randagismo non è solo una questione che riguarda gli animali.
Riguarda la civiltà di un territorio, il rispetto per la vita e l’educazione delle persone.
Se davvero vogliamo meno animali abbandonati, meno sofferenza e meno degrado, il cambiamento deve partire da tutti noi.
Se pensate che questo problema riguardi tutti, condividete questo messaggio.
A volte il primo passo per cambiare le cose è semplicemente diffondere le idee giuste.

