
ROMA – Deve rimanere agli arresti domiciliari col braccialetto elettronico di sicurezza il 29enne di nazionalità rumena Zoltan Nagy, domiciliato a Corigliano-Rossano e accusato d’omicidio stradale aggravato per il tragico incidente avvenuto la notte tra il 6 e il 7 settembre dell’anno scorso lungo la Strada statale 106 jonica, in cui perse la vita
il 21enne Giovanni Iacoi di Mirto Crosia, un brillante studente universitario di Ingegneria (foto). LEGGI ARTICOLO COMPLETO


