
Il mese di marzo è strettamente connesso alla nascita del centro marinaro di Schiavonea, sorto nel XII secolo come borgo di pescatori e porto per il commercio dei prodotti agricoli.
Era il 16 marzo del 1649, difatti, allorquando, in seguito all’Apparizione miracolosa avvenuta il 23 agosto del 1648, iniziò l’edificazione del Santuario della Madonna della Schiavonea o “Madonna della Guida”. Il borgo assunse presto il nuovo nome di “Marina della Schiavonea”. Nel 1850, poi, Luigi Compagna vi fece erigere, su progetto dell’architetto Bartholini, il “Quadrato”, utilizzato per fiere e manifestazioni. Nella seconda metà del XIX secolo si costruirono le case in muratura. Dopo i lavori per il porto di Corigliano, iniziati nel 1968, si ebbe un’intensa crescita edilizia. Patrono della frazione fu designata la Madonna della Neve, che si celebra il 5 agosto.
La Madonna Nera era apparsa miracolosamente ad una guardia torriera, Antonio Ruffo detto ‘Antonaccio’, che fece dipingere un quadro della Madonna. Fu autorizzata la traslazione del quadro della chiesa di S. Pietro, vicino il Castello, il 20 settembre 1648, e poi la solenne processione con la quale, il 13 ottobre 1648, il quadro miracoloso fu trasportato alla Chiesa di S. Leonardo. Poi, nel 1649, al posto della chiesetta, la costruzione della Chiesa dedicata alla Madonna di Schiavonea. (Foto: Rosalba Romano)
FABIO PISTOIA
