
Gestisce la raccolta nei Comuni di Amendolara, Aprigliano, Calopezzati, Cellara, Cerchiara di Calabria, Cutro, Luzzi, Mangone, Melissa, Rogliano, Sangineto e Tarsia
BARI – Un asse illecito di rifiuti speciali che partiva da Tarsia, attraversava il porto di Bari e finiva negl’impianti della Grecia. È questo lo scenario smantellato dal personale della Guardia costiera di Bari, delegato dalla Procura del capoluogo pugliese, che ha dato esecuzione a un’ordinanza di misure cautelari personali e reali nei confronti del titolare d’una delle principali aziende calabresi del settore ambientale. LEGGI ARTICOLO COMPLETO
