
Della Calabria “invisibile” che dà ossigeno alle cosche, ne ha parlato ieri all’Unical il direttore della Dia di Catanzaro, Beniamino Fazio
RENDE – Non è più solo una questione di latitanti e sparatorie. La ‘ndrangheta che ha descritto Beniamino Fazio, capo della Direzione investigativa antimafia di Catanzaro, durante il suo intervento all’Università della Calabria ad Arcavacata di Rende, troppo spesso indossa i panni “rassicuranti”, ma insidiosi, del professionista stimato. LEGGI ARTICOLO COMPLETO


