
In occasione dell’alluvione di Sibari il gruppo operativo “Le AQUILE”, protezione civile di Corigliano Rossano, e l’associazione Sybaris Tropicale con sede a Sibari, sono intervenuti sabato, 21 Febbraio ore 8.30, con i loro volontari presso il Museo Archeologico di Sibari.
In accordo con la D.ssa Saponaro, responsabile delle operazioni di soccorso per il Museo, il gruppo operativo formato da 4 volontari, (Ernesto Borromeo, Stefano Rocca, Giacomo Vuono e Angelo Spezzano), hanno operato per la pulizia dei locali, in particolare per la rampa di accesso allo scantinato invaso dal fango, il locale sotterraneo, e l’area esterna con i gradoni; l’intervento è stato pianificato in accordo con il coordinamento COC presso la delegazione municipale di Sibari e con l’ausilio di attrezzature varie, compresa una idropulitrice. Tutta la mattinata di sabato 21 Febbraio per il museo di Sibari, mentre altri due interventi erano gia stati effettuati il 16 e il 18 febbraio presso abitazioni private nella località Lattughelle, frazione di Cassano Jonio. Il museo di Sibari ringrazia pubblicamente le due associazioni LE AQUILE e SYBARIS TROPICALE per l’intervento realizzato e per la sensibilità dimostrata dai volontari, al fine di preservare un bene storico- artistico a testimonianza di una civiltà, quella magno greca, che ha dominato nella Piana Di Sibari dal VIII secolo al V secolo avanti Cristo. L’associazione LE AQUILE di Corigliano opera da circa 20 anni nel Parco Nazionale della Sila, nel settore della tutela boschiva e nei servizi di AIB e monitoraggio ambientale, mentre l’associazione Sybaris Tropicale, da circa 5 anni si occupa della tutela dell’ambiente in particolare delle biodiversità botaniche ed agricole nella Piana di Sibari.
