
“Agenti atmosferici ai tempi dell’emergenza climatica. La natura chiede RISPETTO”.
È questo il messaggio forte e attuale con cui l’Istituto Comprensivo Don Bosco – V. Tieri ha partecipato alla sfilata di Carnevale 2026 promossa dal Comune di Corigliano-Rossano e dalle Pro Loco locali, trasformando la festa in un’occasione di riflessione collettiva sull’emergenza climatica e sulla tutela dell’ambiente.
In un periodo in cui la nostra regione, la Calabria, è stata segnata da piogge intense ed esondazioni del fiume Crati, la scuola ha scelto di dare voce ai più piccoli per ricordare che il rispetto della natura è una responsabilità condivisa e un impegno verso le future generazioni.
Protagonisti indiscussi della sfilata sono stati gli alunni dei tre ordini di scuola – infanzia, primaria e secondaria di primo grado – che hanno sfilato con entusiasmo dietro un carro scenografico, realizzato dagli studenti della scuola secondaria insieme ai docenti di arte. Il corteo è stato reso ancora più suggestivo da canzoni originali create con l’ausilio dell’intelligenza artificiale e dedicate allo slogan dell’Istituto, capaci di coinvolgere ed emozionare il pubblico lungo tutto il percorso.

Subito dopo il carro ha fatto la sua comparsa lo striscione con lo slogan “Agenti atmosferici ai tempi dell’emergenza climatica. La natura chiede RISPETTO”. A seguire, le creative e colorate maschere, realizzate dai docenti, rappresentanti: il sole, la pioggia, con la Calabria che simbolicamente veniva riparata sotto un grande ombrello, il fulmine, l’arcobaleno, il vento e una scenografica maschera che racchiudeva in sé tutti gli agenti atmosferici, simbolo dell’equilibrio fragile del nostro pianeta.
Il corteo, ordinato e ricco di colori, ha preso vita con i bambini della scuola dell’infanzia nei panni di un sole rovente, seguiti dagli alunni della primaria con la pioggia, il fulmine e l’arcobaleno, per concludersi con i ragazzi della secondaria che rappresentavano il vento e la neve. In una coincidenza quasi simbolica, anche il cambiamento meteorologico ha accompagnato la sfilata, si è partiti con il sole, sono arrivate poi le nuvole cariche di pioggia e, infine, è apparso un luminoso arcobaleno, segno di speranza e rinascita, perfettamente in sintonia con le maschere indossate dai bambini.

Ad arricchire ulteriormente l’evento, l’orchestra dell’Istituto e gli alunni delle classi di strumento, che hanno suonato insieme ai loro docenti per l’intero corteo, dimostrando come arte, musica e creatività possano diventare strumenti educativi efficaci per sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dell’emergenza climatica e della salvaguardia dell’ambiente.
La Dirigente Scolastica Laura Sisca ha accolto con entusiasmo l’invito del Comune, riconoscendo nell’iniziativa una preziosa opportunità formativa capace di rafforzare nei ragazzi la consapevolezza ambientale e il senso di cittadinanza attiva.

Una sfilata che ha unito allegria, partecipazione e impegno civile, lasciando un messaggio chiaro e profondo, educare al rispetto della natura significa seminare oggi la cultura della sostenibilità per costruire cittadini consapevoli e un futuro migliore.
