
L’Anfiteatro Flavio è il simbolo più noto ed emblematico tramandato alle future generazioni dal glorioso impero romano. Nonostante i due millenni trascorsi dalla sua epica fondazione, quest’incredibile ed imponente icona dell’epoca imperiale domina ancora oggi il panorama della capitale italiana.
Il Parco archeologico del Colosseo è un patrimonio dalla rilevanza storica unica ed eccezionale, date le dimensioni e la complessità ingegneristica del complesso eretto per volere dell’imperatore Vespasiano.
Un’antica celebrità da scoprire con una visita guidata speciale e approfondita
Roma custodisce numerose testimonianze del proprio passato, ma l’Anfiteatro Flavio occupa una posizione preminente nell’immaginario collettivo. Il suo iconico e monumentale profilo svetta al di sopra di qualunque altra struttura dell’impero romano.
Dal 1980 compare tra i siti registrati nella lista dei Patrimoni dell’umanità stilati dall’UNESCO e nel 2023 è risultato il primo polo museale italiano per numero di visitatori. Un record destinato ad essere superato, dati il fascino e l’attrazione generati dal parco archeologico.
Il Colosseo è aperto al pubblico, ma gli orari ed i prezzi dei biglietti possono variare in base al periodo dell’anno. Ecco perché la soluzione ideale è la prenotazione anticipata di una visita guidata con tour e ingresso prioritario.
Le condizioni indispensabili per un tour completo tra l’arena, i diversi settori della cavea ed i sotterranei. Per prenotare una visita guidata al Colosseo leggi qua prima di scegliere la data e l’orario perché ci sono anche svariate offerte speciali.
Così si possono saltare le lunghe code causate dall’elevata affluenza turistica perché l’Anfiteatro Flavio è l’attrazione più frequentata di Roma. Un vero e proprio simbolo del massimo splendore raggiunto dall’impero romano durante l’età imperiale.
L’affascinante storia del Colosseo: dalla fondazione ai restauri dell’epoca contemporanea
Vespasiano è l’artefice dell’opera monumentale più celebre e rappresentativa dell’intero impero romano. La massima espressione della capacità ingegneristica raggiunta da una civiltà all’apice della propria grandezza culturale, sociale e militare.
L’Anfiteatro Flavio venne eretto (tra il 70 e l’80 d.C.) sulle rovine della Domus Area di Nerone con un chiaro intento politico: restituire al popolo le aree usurpate dal precedente imperatore. In seguito alla spettacolare inaugurazione, avvenuta durante il regno del successore Tito, il Colosseo venne utilizzato per gli spettacoli pubblici che prevedevano i combattimenti dei gladiatori e le rappresentazioni delle battaglie navali.
I sovrani dell’epoca imperiale apportarono diverse modifiche alla struttura di base, prima del progressivo abbandono innescato dalla caduta dell’Impero Romano d’Occidente. Nei secoli successivi, l’Anfiteatro Flavio fu adibito a cimitero, fortezza e fonte di materiale edile.
Soltanto nell’ottocento iniziarono i lavori di restauro condotti dagli architetti Raffaele Stern, Giuseppe Valadier e Luigi Canina. Nel novecento vennero rimossi i resti del Colosso di Nerone e della Meta Sudans per consentire la costruzione di via dei Fori Imperiali.
Roma subì pesanti bombardamenti nel 1943, ma durante la seconda guerra mondiale non furono colpiti i monumenti e le vestigia dell’impero romano. Dal 2002, infine, il Colosseo compare sulla faccia dritta della moneta italiana da 5 centesimi di euro.
Struttura e impianto architettonico del Colosseo
La storia dell’Anfiteatro Flavio è il preludio di un’esperienza che richiede un’ulteriore considerazione sulla sua configurazione architettonica. Il Colosseo ha una pianta ovale con al centro un’arena circondata da quattro ordini di anelli concentrici.
Queste serie di arcate sovrapposte delimitano la struttura e ne definiscono l’imponente profilo monumentale. Le pareti circonferenziali vengono scandite dagli archi a tutto sesto che conferiscono ritmo ed armonia all’intera composizione architettonica.
L’Anfiteatro Flavio poggia su una solida base sopraelevata in travertino, mentre le fondamenta in tufo possiedono uno spessore di 13 metri. L’intera struttura portante è composta da pilastri realizzati con blocchi di pietra sovrapposti collegati con delle apposite grappe metalliche.
All’interno del Colosseo c’è la cavea con i gradini suddivisi in cinque settori orizzontali tramite delle fasce divisorie in muratura. I posti erano gratuiti, ma destinati a diverse categorie di spettatori a seconda del ceto sociale e di un rigoroso ordine gerarchico.
