
Nasce a Corigliano Rossano, nell’area urbana di Corigliano, un comitato spontaneo di cittadini preoccupati per la destinazione d’uso prevista per due edifici storici di grande valore identitario: Palazzo del Pendino e Palazzo Taverna.
L’iniziativa prende forma dalla volontà di difendere il patrimonio storico, culturale e sociale della città e dalla convinzione che le politiche pubbliche debbano essere orientate all’inclusione reale, non a scelte che rischiano di produrre forme di ghettizzazione, con ricadute negative sia per i residenti sia per i soggetti direttamente coinvolti.
È auspicabile che l’Amministrazione Comunale possa avere una visione ampia, condivisa e sostenibile dello sviluppo urbano, capace di valorizzare gli edifici storici e di promuovere coesione sociale, dialogo e integrazione, evitando decisioni calate dall’alto e prive di un confronto preventivo con la cittadinanza.
Per queste ragioni, il comitato dichiara la propria disponibilità a scendere pacificamente in piazza, insieme a tanti altri concittadini che condividono le stesse preoccupazioni, per manifestare dissenso e richiamare l’attenzione su una scelta delicata e meritevole di maggiore riflessione.
Allo stesso tempo, piena apertura al confronto con l’Amministrazione Comunale, affinché vengano chiarite le motivazioni alla base di tale decisione. In tale sede, il comitato intende anche sottoporre proposte alternative, frutto di un dialogo costruttivo e orientate al bene comune.
Di certo – afferma il Comitato -, siamo favorevoli ad un Inclusione diffusa in più parti della Città che porterebbe ad una maggiore integrazione con i residenti e non ad una “Ghettizzazione” che rischierebbe di divenire una bomba sociale soprattutto nell’area di Schiavonea, dedita al turismo.
L’obiettivo, quindi, non è lo scontro, ma la tutela della Città, della sua storia e del suo futuro, nel segno dell’inclusione, della partecipazione e della responsabilità condivisa.
Il Comitato Spontaneo di Cittadini


