
11 Febbraio. Una data che segna un significativo anniversario per un’attività, collaudata e apprezzata, del nostro territorio. Un avvenimento che va di pari passo con analogo lieto evento, ossia il traguardo lusinghiero di un concittadino noto e stimato nella comunità.
Quest’oggi, difatti, ricorrono i primi 25 anni di vita de “Il Cenacolo”, uno dei luoghi-simbolo della ristorazione locale, avviato l’11 febbraio 2001, dopo l’impegno profuso dal suo fondatore, il competente e cordiale Tonino Chiaradia, dapprima per 12 anni presso l'”Ouverture 106″ dell’indimenticabile “Maresciallo” e poi, per altri 9 anni, presso il “Carillon” (ex Lido delle Sirene).
25 anni de “Il Cenacolo” e 46 anni di professione gastronomica. Una doppia soddisfazione che rappresenta motivo di letizia per quanti conoscono questa bella e sana realtà.
È questo il segreto del successo di Tonino Chiaradia e della sua famiglia: una cucina “ricca di povertà”, ossia di pietanze che puntano alla sostanza e non si limitano all’esclusivo fattore estetico, attenta a privilegiare le numerose risorse che il territorio è capace quotidianamente di offrire a chi risiede o è solo di passaggio.
Di certo c’è che non s’arriva a simili genetliaci senza un bagaglio di esperienze e competenze. Il titolare, Tonino Chiaradia, è un professionista unanimemente stimato; un ragazzo divenuto uomo lavorando sempre sodo in ristoranti e pizzerie della zona prima di avviarsi autonomamente. Intatta è rimasta la sua correttezza, la sua cucina prelibata e genuina, la sua gentilezza, la sua umiltà. Tonino è impegnato nel settore gastronomico da quasi mezzo secolo e questo dato la dice lunga su chi è e su cosa è capace di fare, attento com’è a portare in tavola solo prodotti freschi e di qualità.
“Il Cenacolo” viene oggi portato avanti anche da Giandomenico e Vincenzo Chiaradia, due giovani da tutti gli avventori del locale rispettati e benvoluti per la professionalità ereditata da papà Tonino; ragazzi efficienti e cortesi che hanno ben saldi i valori degli affetti familiari nonché la diligenza per la cura e la selezione delle materie prime da offrire a quanti si accostano alla scoperta (o riscoperta) del loro “nido”. È difatti un vero e proprio rifugio, questo posto, perché anche con i suoi arredamenti sobri e funzionali è in grado di trasmettere conforto e ristoro. E il tutto, aspetto nient’affatto secondario, a prezzi veramente modici.
La famiglia Chiaradia non ha bisogno di pubblicità ed è pronta a scrivere altre positive pagine: presto, difatti, “Il Cenacolo” avrà una nuova sede, sempre in Corigliano Scalo, con la seconda generazione alla guida.
Auguri, pertanto, di un sempre più roseo avvenire.
FABIO PISTOIA
