
“Edificio della omonima località, tra giardini d’agrumi, alla sinistra del fiume Coriglianeto, presso l’entrata in città, fin dal sec. XV detto per antonomasia «Il Palazzo», per distinguerlo dal castello degli stessi signori: i Sanseverino, poi i Saluzzi, ed infine i Compagna.
Già monastero dei Conventuali, fondato nel 1212, (secondo il Martire e l’Amato) dal beato Pietro da S. Andrea Castello (Faenza), discepolo di S. Francesco d’Assisi e primo Provinciale di Calabria; nel quale convento, nello stesso anno, vesti l’abito minoritico Nicola Abenante (Corigliano, 1190 Ceuta, 1227) e che compiuto il noviziato in San Marco Argentano fu uno dei Sette Martiri di Ceuta del 10 Ottobre 1227. Questo convento ceduto nel 1450, in cambio di altro appositamente costruito (Chiesa e Convento di S. Antonio) al Conte di Corigliano, Luca Sanseverino, marito di Orsolina Ruffo, questi lo adattò a residenza piu dilettevole di quanto ancora non era il Castello. Circa due secoli dopo i proprietari ritornarono al castello, che avevano ingrandito con nuove stanze”
Fonte: Francesco Grillo, Antichità storiche e monumentali di Corigliano, 1966.
