
La piazza Schierarsi di Corigliano-Rossano annuncia che nei prossimi giorni scenderà in campo con iniziative pubbliche per spiegare ai cittadini le ragioni del NO al prossimo referendum sulla riforma della Magistratura.
Questa riforma non affronta neanche minimamente i problemi della giustizia italiana: non assume personale, non apre tribunali, non investe un euro, non interviene sulla durata dei processi, non modifica le procedure. Si occupa solo di moltiplicare le poltrone, rendendo più macchinosa e costosa la gestione del CSM.
Saremo presenti sul territorio per informare, discutere e confrontarci, nella convinzione che questo referendum rappresenti un passaggio delicato per la tenuta democratica del Paese e per l’equilibrio dei poteri sancito dalla Costituzione.
La nostra iniziativa sarà totalmente autonoma e indipendente: non riceveremo né chiederemo appoggi a partiti politici di destra o di sinistra, né al Movimento Cinque Stelle, che riteniamo ormai parte integrante dell’establishment.
Giova ricordare che il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico hanno votato assieme la riforma Cartabia nel governo Draghi.
Un movimento che, nelle ultime elezioni regionali in Calabria, ha imbarcato dinosauri della politica e proprietari di cliniche private, ora Tridico il fuggitivo se ne lamenta, e che in Campania ha fatto ancora peggio, aprendo le porte a personaggi del calibro di De Luca, De Mita e Mastella, simboli di un modo di fare politica che nulla ha a che vedere con il cambiamento promesso in passato.
La piazza Schierarsi di Corigliano-Rossano continuerà a costruire partecipazione dal basso, senza padrini e padroni politici e senza compromessi, perché la difesa dei diritti, della giustizia e della democrazia non può essere affidata a chi ha già dimostrato di aver scelto il sistema anziché i cittadini. Vi aspettiamo al nostro gazebo informativo che nei prossimi giorni sarà presente nelle piazze di Corigliano-Rossano.
La piazza Schierarsi di Corigliano-Rossano
