
Sottotitolo ‘Violenza e illegalità crescono anche in pieno giorno, mentre il Comune evita la mappatura delle presenze e lascia sole le forze dell’ordine, sostituendo le soluzioni con la propaganda’.
La situazione di degrado e insicurezza che si registra a Schiavonea non è più tollerabile. Episodi di violenza e illegalità si susseguono con frequenza crescente, anche in zone centralissime e in pieno giorno, mentre l’amministrazione comunale continua a non affrontare il nodo principale del problema: l’assenza di una mappatura delle abitazioni e delle presenze sul territorio.
Non mancano le segnalazioni, né l’impegno delle forze dell’ordine, che si stanno spendendo oltre ogni limite nonostante organici ridotti e risorse insufficienti. Ciò che manca è il supporto dell’ente locale, che ha competenza diretta su chi risiede, dove risiede e se lo fa nel rispetto delle regole. Senza questi strumenti, il controllo del territorio diventa impossibile e le forze dell’ordine restano di fatto isolate.
Invece di avviare controlli sistematici sulle abitazioni occupate e collaborare in maniera concreta con chi opera sul campo, si continua a preferire la strada della mera propaganda: comunicati, passerelle mediatiche, piccoli interventi di facciata utili solo a raccogliere consenso sui social.
Controllare le abitazioni è la prima cosa da fare.
Sapere chi vive dove e a che titolo è il presupposto minimo per garantire sicurezza e legalità.
Finché l’amministrazione comunale continuerà a sottrarsi a questa responsabilità, ogni altra iniziativa resterà vuota comunicazione.
Piero Lucisano – Consigliere Comunale
Demetrio Walter Caputo – Consigliere Comunale
