
Il Partito Democratico di Corigliano-Rossano ribadisce con chiarezza di essere da sempre a favore della fusione e di aver contribuito in modo determinante non solo alla nascita della città unica, ma anche alla definizione dei suoi strumenti fondamentali di governo.
Il sostegno del PD alla fusione non è mai stato formale. È stato dimostrato con scelte politiche concrete e coraggiose, come quella assunta con l’amministrazione guidata dal sindaco Mascaro, che ha rinunciato a tre anni di amministrazione comunale per consentire lo svolgimento del referendum, rimettendo la decisione direttamente nelle mani dei cittadini. Una scelta di grande responsabilità democratica che pochi possono legittimamente rivendicare.
Il Partito Democratico ha inoltre svolto un ruolo decisivo nella fase statutaria della nuova città: senza il PD non ci sarebbero oggi i Municipi civici nello Statuto, introdotti grazie a un nostro emendamento, anche se in minoranza, così come non sarebbe stata inserita Insiti come elemento strategico per lo sviluppo urbano.
I Municipi civici, per il PD, sono e restano strumenti di decentramento amministrativo e di partecipazione, non centri di potere. Il loro numero e la loro funzione devono essere rapportati alla dimensione demografica e territoriale della città, affinché risultino realmente funzionali ed efficaci.
Il Partito Democratico ha una visione chiara di come costruire la città unica: una Corigliano-Rossano policentrica, coesa, capace di garantire servizi efficienti, prossimità amministrativa e sviluppo equilibrato. Una città chiamata a svolgere la funzione per cui è nata: guida, riscatto e sviluppo integrato e sostenibile dell’intero territorio.
La fusione non è uno slogan, ma un processo da sostenere e governare con serietà, programmazione e responsabilità. Una responsabilità resa ancora più complessa dalla mancata previsione di contributi regionali alle fusioni, a differenza di altre regioni italiane che prevedono espressamente incentivi a favore dei comuni che si fondono, cosa che la Calabria, guidata dal centrodestra, non ha fatto, rendendo più difficile il percorso per i Comuni e non sostenendone l’effettiva realizzazione.
Il PD continuerà a fare politica nell’interesse esclusivo della città, sia in maggioranza che in un’opposizione responsabile. Lo ha dimostrato anche nella vicenda Baker Hughes, scegliendo di tutelare l’interesse generale di Corigliano-Rossano e le prospettive di sviluppo del territorio, contro ogni forma di contrarietà pregiudiziale.
Credere nella fusione significa avere il coraggio di costruirla ogni giorno.
Su questo impegno il Partito Democratico non farà passi indietro.
Il Segretario cittadino PD
Francesco Madeo
