
Mercoledì 21 gennaio, nonostante le avverse condizioni meteorologiche, mi sono recata a Gioia Tauro per un incontro con il nuovo Presidente dell’AdSP MTMI (Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio), l’avv. Paolo Piacenza. Con me c’era anche la Presidente dell’associazione “Pescatori Marina di Schiavonea”, Maria Carmela De Luca.
Oltre che dare il benvenuto unitamente agli auguri di buon lavoro al nuovo Presidente, si è discusso in merito allo stato dell’importante infrastruttura del Porto di Corigliano Calabro. Ho accennato anche a tutto il lavoro svolto per questa importante infrastruttura sin dal 2018, sempre a fianco dei pescatori. Ho portato a conoscenza del Presidente il grande impegno che dal 2022 stiamo portando avanti con il “Coordinamento giù le mani dal Porto di Corigliano”, soprattutto in merito allo scongiurato nefasto progetto della BH, e dell’impegno che contraddistingue questo gruppo, spontaneo e trasversale di cittadini e associazioni che si spendono per il proprio territorio, che a tutt’oggi lavora, studia e promuove eventi ed iniziative per il sano e compatibile sviluppo del nostro Porto con le finalità per le quali venne concepito e realizzato, e nell’interesse della Sibaritide che sviluppa le proprie attività economiche nel campo dell’agricoltura, commercio e turismo. L’attenzione della cittadinanza e delle tante associazioni presenti sul territorio, è molto alta sulla questione dello sviluppo del porto di Corigliano Calabro, perché ritenuto una porta privilegiata per tutta la Sibaritide. Preliminarmente, vorrei ringraziare il Presidente Piacenza per l’accoglienza e l’ascolto riservatoci. Le tematiche affrontate sono quelle che seguo da anni e in particolar modo i due importanti progetti che al momento insistono nel porto di Corigliano Calabro: il cantiere navale (già dato in concessione) e il progetto della banchina crocieristica. Ho esposto le tutte le criticità che in questi anni ho appreso anche dalla voce dei pescatori e di tutti i soggetti interessati, a vario titolo, a questa importante infrastruttura e ho sintetizzato le iniziative che per noi sarebbe opportuno porre in essere a breve termine. Ho riportato parte della relazione dell’ing. Manfredi (associazione “Schierarsi”), illustrandone in particolare la parte in cui emerge come al porto di Corigliano Calabro, in questi lunghi anni, sia stato destinato solo l’1% dei fondi previsti del POT (piano operativo triennale 2025 /27) e mi sono riservata d’inviare il testo integrale della stessa relazione. Maria Carmela De Luca, a nome della sua associazione, ha segnalato alcune carenze strutturali e ha chiesto chiarimenti in merito allo smaltimento di rifiuti nel Porto. In merito allo smaltimento dei rifiuti nel porto, sono intervenuta espressamente chiedendo delucidazioni a livello normativo, e siamo in attesa di risposte dal Segretario Generale Faraone, presente all’incontro. Il Presidente Paolo Piacenza, che porta in questo nuovo incarico la sua esperienza maturata come Segretario Generale dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Ligure Occidentale,accennato alle carenze, non del Porto, ma dovute all’isolamento infrastrutturale dello stesso, che costituisce una grave criticità. Purtroppo la questione dei collegamenti è la grande piaga che affligge l’intera fascia jonica e ne siamo ben consapevoli. Ho comunque riferito al Presidente che il primo e importante collegamento che interesserà il porto sarà lo svincolo della nuova SS 106, che ho fortemente perorato avendo seguito il progetto nel corso del mio mandato da senatrice. Un futuro ed eventuale collegamento ferroviario, anche se al momento risulta complicato, non è impossibile e anche su questo si dovrà lavorare. Altra situazione importante che ho segnalato al Presidente Piacenza, è che a ridosso del Porto (quasi nel retro porto) c’è la zona Industriale dell’ area urbana di Corigliano-Rossano (area urbana Corigliano). Sicuramente, questa vicinanza è un valore aggiunto poiché potrebbe ben coniugare le attività portuali con quelle Industriali, come abbiamo più volte ribadito in occasione della vicenda del progetto della B.H. Sono certa che il Presidente terrà presente ciò che è stato detto, segnalato ed esposto nel nostro incontro, anzi ci ha rassicurato che in sede di confronto per la stesura del PSS, oltre che con tutte le istituzioni a vario titolo interessate, il “Coordinamento giù le mani dal Porto” e i rappresentanti delle associazioni che lo compongono saranno coinvolti. Mi sono impegnata a mandare una relazione scritta di tutto quanto è stato discusso nell’incontro. Naturalmente, aspettiamo nel “ nostro” Porto il Presidente Piacenza, certi che la Sua professionalità e la sua esperienza sarà di notevole importanza per lo sviluppo e la giusta valorizzazione, attesi da troppi anni oramai, del Porto di Corigliano Calabro.
Avv. Rosa Silvana Abate
Ass. Schierarsi
Piazza Villapiana.
