
Si è svolta nel pomeriggio odierno, in un gremito Auditorium della Fabbrica di Liquirizia Amarelli, in contrada Amarelli dell’area urbana di Rossano, la presentazione del volume “Corigliano Rossano. Pagine di storia condivisa” di Mons. Luigi Renzo, Vescovo emerito di Mileto-Nicotera-Tropea.
L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Corigliano-Rossano, dal Lions Club Rossano Sybaris, dalla Fabbrica di Liquirizia Amarelli e da Consenso Publishing, con l’obiettivo di valorizzare la memoria storica e l’identità condivisa della città.
Ad aprire l’incontro Fortunato Amarelli, Amministratore della Fabbrica di Liquirizia Amarelli, i saluti istituzionali del Vicesindaco e Assessore alla Cultura di Corigliano-Rossano, Giovanni Pistoia, e la Presidente del Lions Club “Sibaris Rossano”, Rosa Occhiuzzo.
A relazionare sul volume Riccardo Greco, Presidente del Tribunale di Matera, mentre a dialogare con l’autore e a concludere i lavori Giuseppe F. Zangaro, Direttore editoriale di Consenso Publishing.
“Due città che si riconoscono, finalmente, nello stesso respiro. Questo libro – è stato evidenziato – racconta come la storia di Corigliano e Rossano – fatta di memorie, paesaggi, monasteri, castelli, icone e gesti antichi – possa ancora oggi generare comunità, identità, futuro. Perché un territorio vive davvero solo quando chi lo abita riesce a sentirlo come “casa comune”. La copertina traduce questa verità in un’immagine simbolica: le mani di un pescatore, radicate al mare e al lavoro quotidiano, sollevano un ulivo – albero di pace e di continuità – mentre sullo sfondo dialogano il Codex Purpureus Rossanensis, custode della bellezza sacra, e il Castello Ducale, sentinella della storia terrena. È l’incontro di ciò che eravamo, di ciò che siamo, e di ciò che potremmo diventare insieme. “Corigliano Rossano. Pagine di storia condivisa” è un invito a riconoscersi in questa trama antica e a trasformarla in progetto. Perché la memoria non è mai solo passato: è una promessa che chiede di essere mantenuta”.
FABIO PISTOIA
