
Il Giudice, dott. Luca Fragolino, all’esito dell’udienza preliminare di ieri, 8 gennaio 2026, nei confronti di tre soggetti – F.C. difeso dall’Avv. Ettore Zagarese, S.G. difeso dall’Avv. Vincenzo Scarcello e I.I. difeso dall’Avv. Antonio Russo – ha ritenuto di rinviare a giudizio gli stessi perché imputati per i reati di truffa,
appropriazione indebita e circonvenzione di incapace nei confronti della costituita parte civile D.C. difesa dall’avv. Francesca Caracciolo, “perché in concorso tra loro – si legge nel Decreto – carpendo la buona fede della povera vittima, il primo chiedeva dapprima l’amicizia sul social Facebook e dopo essersi incontrati, con artifici e raggiri consistiti nel palesare una serie di pretesti, scuse e fantasiosi stati di bisogno, si faceva ricaricare il credito del cellulare, otteneva accrediti di denaro per fantomatici stati di necessità del genitore sulle PostePay intestate ad altre persone, pure queste imputate per il medesimo disegno criminoso, I.I. e S.G., ed ancora si facevano consegnare diversi assegni in bianco firmati portati regolarmente all’incasso, oltre ad essersi impossessati di monili in oro, traendo in tal modo in inganno la vittima. Il delitto criminoso viene aggravato altresì dal fatto che tali atti sono stati attuati perché abusando dello stato di infermità o deficienza psichica in cui la vittima D.C. si trovava”.
Gli imputati sono stati chiamati tutti a processo nel prossimo mese di marzo.
FABIO PISTOIA
