
Chi dice che fa «politica» ed è insofferente alla satira giornalistica, è fragile e non accetta d’essere messo in discussione. Soprattutto chi oggi è una cicca semispenta di potere,
mentre ieri sorrideva e rideva nel leggere la satira giornalistica su chi il mozzicone del potere l’aveva allora. LEGGI ARTICOLO COMPLETO
