
Il Consigliere Giancarlo Bosco, per l’ennesima volta, porta la voce dei cittadini in Consiglio Comunale, denunciando i mancati interventi su situazioni di possibile pericolo per l’incolumità di persone e cose, come ad esempio le riparazioni del manto stradale in alcune zone, per giunta segnalate e risegnalate dai cittadini.
Riparazioni che sarebbe possibile effettuare con poche decine di euro di bitume e che invece, a causa del totale disinteresse, una volta che provocano danni, vedono il Comune costretto a risarcire somme ingenti, procurando di fatto un danno erariale.
Esiste inoltre un uso clientelare della macchina comunale, un sistema deviato che penalizza i cittadini che non si sottomettono al politico di turno. Da tempo, infatti, è stata messa in atto una gestione parallela della macchina comunale. Nonostante vi siano cittadini che da anni segnalano disservizi, situazioni di pericolo e manto stradale dissestato – con raccolte firme, richieste protocollate e segnalazioni agli uffici preposti – questi vengono regolarmente ignorati.
Al contrario, basta rivolgersi al Consigliere di maggioranza di turno affinché tutto si risolva in poche ore. Un esempio lampante è l’intervento in Via Barletta (area Corigliano), dove una griglia produceva rumori al passaggio delle auto: è bastato rivolgersi a un Consigliere di maggioranza e il giorno seguente il problema è stato risolto. Diversa la situazione in Via Prima Fontana (area Rossano), dove da anni una griglia rappresenta un reale pericolo per l’incolumità dei residenti e dei passanti.
Il problema è stato segnalato numerose volte, anche con richiesta protocollata al dirigente dell’Ufficio Manutenzione in data 01/07/2025, senza alcun riscontro. Analoga situazione in Via Colonna Sant’Isidoro, dove un’altra griglia pericolosa è stata segnalata più volte, fino a una richiesta scritta protocollata l’11/11/2025 da un residente, anch’essa rimasta inascoltata. La domanda sorge spontanea: perché si interviene con tempestività su un disagio acustico che infastidisce qualcuno vicino agli amministratori e non si interviene su situazioni che rappresentano un concreto pericolo per la sicurezza dei cittadini?
Sono numerosi gli interventi effettuati in modo arbitrario – bitumazioni e riparazioni – bypassando chi attende da tempo risposte alle proprie segnalazioni. Il sottoscritto è in possesso della documentazione attestante quanto dichiarato. Questo sistema deviato, attuato con la complicità di chi dovrebbe garantire pari trattamento a tutti i cittadini, configura un chiaro clientelismo. Una gestione poco trasparente che favorisce di fatto un possibile voto di scambio, influenzando la libertà di espressione dei cittadini, chiamati a “ricambiare” come favore personale ciò che è un loro diritto.
Ribadisco, come già richiesto in Consiglio Comunale, che questa disparità di trattamento e questa discriminazione verso i cittadini cessino al più presto. Non possono esistere zone d’ombra, trattamenti privilegiati, cittadini di serie A e cittadini di serie B. Quanto asserito è documentabile.
Consigliere Giancarlo Bosco Movimento del Territorio
