
L’ultimo Consiglio Comunale ha confermato ciò che temevamo: l’Amministrazione minimizza, confonde e nasconde la realtà. Ma i cittadini devono conoscere la verità.
I sottoscritti consiglieri comunali di minoranza intendono denunciare con fermezza alcune gravi criticità emerse nell’attuale gestione dell’Amministrazione Comunale, venute alla luce durante l’ultimo Consiglio Comunale.
In quella sede, la maggioranza ha tentato in maniera evidente e maldestra di minimizzare questioni di primaria importanza, fuorviando l’opinione pubblica e cercando di snaturare la realtà dei fatti. Ma i dati sono incontrovertibili e non possono essere nascosti.
Il punto critico è l’avvocatura comunale, dove si è consumato un clamoroso autogol dell’Amministrazione. Liquidare somme ingenti a un dirigente per poi predisporre una determina che ne richieda la restituzione rappresenta un errore gravissimo. Non si tratta di cavilli o di regolamenti da “maestrina”, come ha tentato di liquidare la questione la Presidente del Consiglio Rosellina Madeo.
La stessa Presidente Madeo, già impegnata su più fronti istituzionali come consigliere regionale e vicepresidente di commissione, ha mostrato in Aula un atteggiamento eccessivamente permaloso e difensivo, poco consono al ruolo di garanzia che dovrebbe ricoprire. Un comportamento che non aiuta il confronto democratico né contribuisce a fare chiarezza sui fatti.
Anche il segretario comunale, come emerso in altri contesti, non si è dimostrato esente da responsabilità nella gestione di questioni tanto delicate. Noi, come consiglieri di minoranza, abbiamo un compito chiaro affidatoci dai cittadini: vigilare, controllare e garantire che la verità non venga nascosta. Non possiamo e non vogliamo consentire che informazioni rilevanti per la comunità vengano taciute o ridimensionate.
La Procura della Repubblica e la Corte dei Conti stanno già svolgendo il loro ruolo, come è giusto che sia in uno Stato di diritto.
Questa è la verità, limpida e documentata. I cittadini meritano chiarezza, serietà e responsabilità, non permalosità istituzionali né giochetti amministrativi.
Piero Lucisano – Consigliere Comunale
Demetrio Walter Caputo – Consigliere Comunale
