
Negli ultimi giorni il nostro territorio è (giustamente) molto impegnato nell’organizzazione di eventi, luminarie, mercatini e iniziative che rendono la città più viva e attrattiva.
Tutto questo è bello e importante.
Ma credo che la felicità di una comunità non possa prescindere anche dal rispetto, verso l’ambiente e verso gli animali che vivono con noi.
Per questo motivo, nei giorni scorsi ho scritto al Sindaco per sottoporre una proposta concreta e strutturata per contrastare il randagismo, l’abbandono e il maltrattamento degli animali sul nostro territorio.
Al momento non ho ancora ricevuto risposta, ma sento il bisogno di condividere queste idee con tutti i cittadini, perché credo che il cambiamento parta prima di tutto dalla consapevolezza collettiva.
Il randagismo non è solo una questione animalista:
è un problema etico, sociale, ambientale, di salute pubblica e di decoro urbano.
E se non impariamo a rispettare ciò che è più fragile, come possiamo pensare di migliorare davvero su altri fronti, turismo compreso?
Le idee che ho proposto riguardano:
– Campagne di sensibilizzazione visive sul territorio;
– Educazione al rispetto e alla responsabilità nelle scuole;
– Informazione chiara su sterilizzazione, adozione e segnalazioni;
– Collaborazione con associazioni, veterinari e istituzioni;
– Una giornata cittadina dedicata alla lotta contro l’abbandono.
Non servono solo grandi eventi per rendere una città migliore.
Servono educazione, rispetto e senso di comunità.
Condivido queste riflessioni non per creare polemiche, ma perché credo che la voce dei cittadini possa e debba essere una forza.
Parliamone, confrontiamoci, sensibilizziamo.
Perché migliorare il territorio significa partire da ciò che conta davvero.🐾🌱”

