
CATANZARO – Inflitti più di settant’anni di carcere, questa mattina, dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Catanzaro, Lidia Teresa Gennaro. Nella sentenza sono stati giudicati colpevoli col rito processuale abbreviato gl’imputati ritenuti appartenenti alla fitta “rete” di fiancheggiatori attiva nella Sibaritide e a disposizione del 39enne boss di Cassano Jonio Leonardo Abbruzzese detto Nino oppure Castellino (foto), e di averne favorito e coperto la latitanza durata più di 4 mesi
dopo la retata anti-‘ndrangheta Athena del 30 giugno 2023 condotta dai magistrati della Direzione distrettuale Antimafia di Catanzaro. LEGGI ARTICOLO COMPLETO

