
Qualche giorno fa un imputato in aula gli ha gridato in faccia: «Deve finirla di rovinare le persone!», ma il “correntismo” della magistratura vuole bloccargli la carriera sul “caso Pifferi”
MILANO – C’è un magistrato a Milano. Da qualche tempo diventato famoso, a torto o a ragione, per alcune vicende controverse che stanno segnando la sua carriera. Non è un giudicante, ma un magistrato inquirente e requirente che lavora da più di sette anni nella Procura più importante ed ambita d’Italia per qualsiasi pubblico ministero. Si chiama Francesco De Tommasi, ha 51 anni ed è nato e cresciuto in Calabria, nella sua Corigliano oggi Corigliano-Rossano, ma questo solo quelli della sua generazione lo sanno. LEGGI ARTICOLO COMPLETO
