
di Giuseppe Scorzafave
È in fase di ultimazione l’immenso Ospedale della Sibaritide che diventerà il prossimo hub di riferimento dell’intera Calabria e del Sud della nostra Italia.
Un fulcro di eccellenza in un modello organizzativo sanitario “hub & Spoke” che offrirà all’intera piana di Sibari ma, più complessivamente, all’intera Calabria e Sud d’Italia servizi di alta specializzazione, tecnologie avanzate e competenze multidisciplinari per la gestione di casi gravi e complessi come traumi, patologie rare, ictus e coordinando l’assistenza che arriverà dai centri più piccoli del territorio e periferici rispetto a tale immensa struttura.
L’Ospedale della Sibaritide rappresenterà di certo un centro di riferimento per la diagnosi, il trattamento e la gestione di patologie complesse, garantendo la qualità e l’ottimizzazione delle risorse sanitarie sul nostro territorio, quindi ridisegnando i confini della sanità pubblica all’interno di un territorio vasto come la Piana di Sibari e non solo!
L’Ospedale della Sibaritide sarà di certo una Eccellenza Clinica per la possibilità che avrà di concentrarsi su competenze specifiche e con tecnologie avanzate, per la gestione di patologie che richiedono cure complesse, offrendo assistenza specialistica e diagnostica avanzate oltre che ricoveri e percorsi multidisciplinari.
Un ospedale che si differenzierà per l’elevata tecnologia strumentale e di diagnostica oltre che per servizi atti a ridurre i tempi di “gestione” di qualsiasi tipo di emergenza.
Basti pensare all’innovativo sistema di “posta pneumatica” che, utilizzando una rete di tubi, permetterà di spostare contenitori cilindrici attraversa l’aria compressa o il vuoto quindi di trasportare campioni biologici o medicinali offrendo e garantendo enormi vantaggi in termini di rapidità, sicurezza, efficienza e riduzione degli errori, oltre che liberare il personale sanitario da compiti meramente logistici, il tutto attraverso un sofisticato software che permetterà, a tali contenitori, di arrivare direttamente ai singoli reparti, laboratori e farmacie garantendo consegne veloci e sicure, quindi riducendo i tempi di intervento in caso di emergenza.
Ma non solo!
L’Ospedale della Sibaritide è stato progettato è realizzato anche per ospitare, in opportuni bunker già approntati, la Medicina Nucleare che è una specialità medica, forse l’unica nel Meridione d’Italia, in grado di utilizzare piccole quantità di sostanze radioattive, dette radio farmaci, per diagnosticare e trattare diverse patologie. È un sistema di una grande evoluzione tecnica e di diagnostica perché, a differenza della classica Radiologia che mostra la struttura degli organi, la Medicina Nucleare mostra come funzionano gli organi stessi permettendo di individuare anomalie sin dalle fasi iniziali di una malattia utilizzando sistemi innovati di registrazione delle immagini che con strumenti appositi, quali le gamme camere, catalogheranno la distribuzione del radio farmaco dall’esterno del corpo. In questo modo verranno create immagini che mostreranno la funzionalità di organi e tessuti fornendo informazioni essenziali per la diagnostica di molte malattie.
Questi, assieme alla innovazione tecnologica con la quale l’intero complesso ospedaliero è stato realizzato, rappresentano punti cardini atte a ridare speranza ad un territorio da sempre costretto ad incrementare i “viaggi della speranza” questo per la scarsa attenzione che, nei decenni, la sanità, sul nostro territorio, ha avuto.
L’obiettivo di dare una “Sanità diversa”, più condivisa e partecipata all’intero del territorio, è il frutto di un costante impegno che si si sta realizzando attraverso l’azione di un “visionario”, un “combattente”, figlio della nostra amata città, il Project Manager ing. Domenico Petrone che è riuscito, con immensi sacrifici personali e con spirito indomito, ha creare un gruppo di lavoro che ha permesso di concretare le sue iniziali “utopiste” aspettative in una reale “Meravigliosa Creatura” quale appunto l’Ospedale della Sibaritide.
L’impegno speso nella realizzazione di tale immensa ed importante struttura, dopo decenni di silenzi e di contrapposizioni convergenti sempre nell’affossare tale nostro territorio, oggi è ad un passo per essere completato.
La messa in funzione di tale servizio medico sanitario rappresenterà un enorme beneficio per l’intera nostra comunità, pure per l’innovazione tecnologica e per gli obiettivi clinici e organizzativi, è tale obiettivo diventa adesso anche compito e responsabilità di tutte quelle istituzioni presenti sul territorio che dovranno, con impegno, serietà e senza più false illusioni, garantire la piena efficienza e funzionalità dello stesso proiettando nel futuro il valore aggiunto che, tale ospedale, avrà per la salute pubblica.
Noi resteremo in attesa del completamento di tale struttura che, per come più volte rassicurato, rispetterà i tempi di consegna questo grazie anche alla massiccia attività dell’Impresa affidataria la D’Agostino Costruzioni S.p.A., dalle Imprese Sub appaltatrici e dal coeso gruppo di lavoro che, coordinato nella sua quotidiana azione dal PM ing. Domenico Petrone, continueranno a garantire impegno, partecipazione e serietà affinché quello che sembrava essere un sogno diventi realtà e, la speranza di una Comunità, certezza per un futuro che possa valorizzare sempre più la salute pubblica.
Giuseppe Scorzafave
