
La lieta notizia era stata annunciata nello scorso mese di luglio, in occasione dei tradizionali e solenni festeggiamenti in onore della Madonna del Carmine, da Don Fiorenzo De Simone,
parroco della Chiesa di Sant’Antonio, che si è alacremente adoperato per pervenire a questo importante risultato, in sinergia con l’Arcivescovo di Rossano-Cariati, S.E. Mons. Maurizio Aloise, che fin dal suo insediamento ha seguito con costanza e dedizione tutta la vicenda. Una storia ultradecennale fortemente sentita e sofferta dai cittadini dell’area urbana di Corigliano e che oggi, finalmente, inizia a vedere l’agognata luce.

Sono ufficialmente partiti i lavori (oggi è il terzo giorno) per la realizzazione di un muro, deliminante la Chiesa del Carmine dall’attigua proprietà privata e già autorizzato dalla Soprintendenza, che consentirà il libero accesso dei cittadini al sagrato della Chiesa. Un primo, significativo tassello che giunge dopo il via libera anche dei preposti uffici del Comune di Corigliano-Rossano, e per il quale adesso ci si appella alla generosità della comunità.
Don Fiorenzo De Simone, difatti, con impegno e passione ha perseguito questo obiettivo, facendosi portavoce, con sensibilità, del rapporto che da sempre lega la cittadinanza con questo storico luogo di culto, caro alla memoria collettiva, divenuto purtroppo oggetto, negli anni, di una vicenda burocratica che ne ha impedito la fruizione ai fedeli. Adesso, tutti siamo chiamati a contribuire a questa raccolta fondi, libera e trasparente, per far sì che, ciascuno in base alle rispettive possibilità, si possa scrivere insieme una storica pagina: portare a compimento il muro da erigere per accedere al sagrato della Chiesa del Carmine.
FABIO PISTOIA
