
In questi ultimissimi giorni, tanti cittadini stanno ricevendo dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, le richieste di pagamento per il recupero del ticket non pagato e relativo a prestazioni sanitarie del 2015.
Leggendo dette comunicazioni aventi come data di protocollo il mese di agosto 2025 e spedite solo a novembre, per giunta senza raccomandata con ricevuta di ritorno, emerge chiaramente che trattasi di attività risalenti ad oltre 10 anni fa e quindi prescritte per legge.
È gravissimo che nonostante lo spirare dei termini previsti dalla legge, appunto un decennio, l’ASP di Cosenza in persona del suo Direttore Generale, esiga ora ciò che avrebbe semmai dovuto riscuotere a tempo debito.
Che senso ha creare delle inutili ansie?
E’ onere invece, della buona pubblica amministrazione richiedere, se dovuti, i pagamenti spettanti facendo tempo per tempo i controlli necessari.
Tanto premesso, rivolgo un invito a chi di competenza ed in particolare modo al neo Presidente della Regione Calabria On. Roberto Occhiuto ed al Dr. Antonello Graziano nella sua qualità, a voler tempestivamente chiarire pubblicamente detta problematica.
La popolazione da parte sua si auspica la revoca immediata delle comunicazioni di recupero ticket per l’anno 2015.
Distintamente
Corigliano Rossano 5 Novembre 2025
Avv. Antonio Leonetti
