
CORIGLIANO-ROSSANO – Una prestigiosa affermazione che rende lustro non solo al diretto interessato, ma a tutta la comunità di Corigliano-Rossano e all’intera Calabria.
Il cortometraggio “L’ultimo giorno di felicità”, scritto e diretto da Giovanni B. Algieri, è stato selezionato come finalista della 18ª edizione di Amarcort Film Festival di Rimini, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al cinema breve, dove segnerà il suo debutto internazionale.
Il film affronta un tema sociale urgente e spesso taciuto: il disagio giovanile che spinge molti studenti a fingere di aver completato gli studi, portando avanti per anni questa bugia fino a trasformarla in un peso insostenibile. Una menzogna che diventa il simbolo della difficoltà di mostrarsi per ciò che si è davvero, logorando rapporti familiari e personali fino a condurre, in alcuni casi, a gesti estremi.
Nel cast, curato da Giulia Appolloni, spicca come protagonista Margherita Mazzucco, nota al grande pubblico per aver interpretato Lenù nella serie “L’amica geniale”. L’attrice veste i panni di Denise, una studentessa schiacciata dalle aspettative sociali e dalla paura di deludere i propri cari. Al suo fianco, Filippo Librando interpreta Andrea, amico di Denise che sogna un futuro con lei, ma non riesce a cogliere la complessità del suo stato emotivo. Silvia Siravo dà volto alla madre, incarnazione della pressione familiare e sociale.
“Ho voluto raccontare il cortocircuito emotivo che molti giovani vivono tra paura del fallimento, bisogno di apparire e pressione sociale. La bugia di un esame mai sostenuto diventa una metafora universale della difficoltà di accettarsi e di rivelare la propria verità”, commenta il regista calabrese Giovanni B. Algieri.
Con la sua selezione ad Amarcort, “L’ultimo giorno di felicità” concorre in diverse categorie, tra cui Miglior Film, Premio Fellini e Premio della Critica. Prodotto dalla Baluma Productions e dal Produttore Creativo Jonathan Elia, il cortometraggio inaugura il suo percorso nei festival internazionali, portando al centro del dibattito una tematica che riguarda intere generazioni e coniugando la forza di una storia intima con l’urgenza di una riflessione collettiva.
A Giovanni B. Algieri, giovane concittadino di Corigliano-Rossano ormai da anni impegnato nel settore artistico-culturale, vanno i complimenti per quanto fin qui realizzato, con l’augurio di tanti altri brillanti traguardi.

