
di Ernesto La Pegna
Egregio Sindaco Stasi,
Le scrivo in riferimento al recente e storico riconoscimento della Bandiera Blu per una piccola parte del litorale di Corigliano-Rossano, un traguardo che merita i miei più sinceri complimenti.
Tali successi rappresentano senza dubbio un onore per la città e un segnale positivo dell’impegno profuso nella tutela di quel tratto di costa.
Tuttavia, è proprio partendo da questa eccellenza certificata che sento il dovere di sollevarLe una riflessione amara e, spero, costruttiva. Se da un lato il riconoscimento della Bandiera Blu certifica una parte del lavoro svolto, dall’altro non può farci chiudere gli occhi sulla realtà che circonda, e in molti casi circonda letteralmente, questi “fari” di qualità.
Le posso infatti garantire che, allargando lo sguardo oltre i confini del litorale premiato, la situazione attuale attorno a molte spiagge “corissanesi” è ben diversa, spesso drammatica. Parlo di coste afflitte da un’insufficiente gestione dei rifiuti, da carenze croniche nei sistemi di depurazione che generano scarichi abusivi e, in generale, da uno stato di degrado e abbandono che stride violentemente con l’immagine patinata che i riconoscimenti internazionali veicolano.
La Bandiera Blu è un punto di partenza per l’eccellenza, non un punto d’arrivo per l’intero sistema costiero cittadino. Non possiamo permetterci di celebrare un successo isolato mentre vaste aree di Corigliano-Rossano continuano a lottare contro inciviltà e lacune strutturali decennali.
L’entusiasmo per il traguardo raggiunto è comprensibile e legittimo, ma La invito caldamente a riflettere con onestà sulla vastità del problema prima di parlare, per non rischiare di minimizzare o offuscare la cruda realtà in cui versano tantissimi altri tratti di costa, che sono patrimonio di tutti i “corissanesi” e che necessitano di una visione politica e gestionale non meno ambiziosa.
La vera sfida non è ottenere un riconoscimento, ma estendere quel modello di eccellenza all’intera cittadina, combattendo il degrado diffuso con la stessa determinazione mostrata per il raggiungimento di questo primo, importante obiettivo.
Con l’augurio di vedere presto l’impegno per la Bandiera Blu tramutarsi in un’azione capillare e risolutiva per tutte le nostre spiagge.
Distinti saluti,
Ernesto La Pegna

