Abbiamo visto tra le nostre pagine che Corigliano Calabro è stata oggetto di vari interventi conservativi, come l’ultimo riguardante il Castello di Corigliano. Un’altra città molto viva dal punto di vista edilizio è Bologna, ricca di edifici storici e non solo. Per questo abbiamo pensato di proporti una guida completa ai passaggi, ai costi, alle normative e ai consigli pratici per muoversi con consapevolezza nelle ristrutturazioni.
Perché ristrutturare a Bologna e a chi affidarsi
Bologna ha molti edifici datati, con valore architettonico, vincoli monumentali o contesti urbanistici particolari cosa che rende molto interessante fare interventi di ristrutturazione. Inoltre, come in molte città italiane, si possono sfruttare i bonus ristrutturazione, Ecobonus, detrazioni per efficienza energetica.
Il Comune di Bologna, attraverso il Regolamento Edilizio e le norme urbanistiche regionali, richiede il rispetto di parametri precisi, per questo è importante affidarsi ad un’impresa che sia abilitata, abbia referenze e lavori già realizzati simili a quelli desiderati. È molto utile usare risorse online per confrontare diverse offerte: ad esempio, sul sito Ristrutturazioni.com si trovano varie imprese edili di Bologna e dintorni che propongono preventivi e consulenza.
Prima di iniziare qualsiasi lavoro è importante verificare quale titolo abilitativo serve, in base al tipo di intervento:
- Manutenzione ordinaria: generalmente operazioni semplici come tinteggiatura, sostituzione di finiture, non richiedono autorizzazioni complesse.
- Manutenzione straordinaria, restauro conservativo, ristrutturazione edilizia: modifiche interne, impianti, cambiamenti di pareti; spesso è necessaria la CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) o la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).
- Interventi più rilevanti: modifiche strutturali, ampliamenti, cambi di destinazione d’uso. In questi casi può essere necessario il permesso di costruire e valutazioni più complesse.
- Vincoli specifici: se l’edificio è in zona vincolata (storica, paesaggistica, archeologica), bisogna ottenere anche permessi specifici e rispondere a limiti particolari su materiali, colori, volumetrie.
Costi e step da seguire
I costi dipendono molto da:
- tipologia e ampiezza dei lavori
- materiali e finiture scelti
- ubicazione dell’immobile (centro storico vs periferia)
- presenza di vincoli o necessità particolari, come recupero di elementi storici
Alcune stime indicative a Bologna ci dico che per una ristrutturazione “di base” (finiture, impianti leggeri) ci vogliono circa 200-450€ al mq. Per una ristrutturazione completa, compresi interventi importanti invece passiamo a 300-500€ al mq. Detto ciò, per un appartamento di 80-100 mq, un rifacimento completo può portare il costo sui 20.000-50.000 euro o più, a seconda delle variabili. Qui trovi un interessante approfondimento sui costi richiesti per una ristrutturazione nelle varie città italiane.
Bisogna poi sapere che esistono degli step fondamentali per fare una ristrutturazione. Si parte prima con il verificare lo stato dell’immobile, strutture, impianti, presenza di umidità, parti deteriorate. Poi è necessario capire se ci sono vincoli normativi o di tutela.
All’inizio è importante consultare diverse imprese, confrontare non solo il prezzo ma la qualità dei materiali, i tempi, le garanzie. I tecnici da te scelti dovranno poi presentare al Comune il progetto e seguire l’iter burocratico (CILA, SCIA, permesso di costruire). Una volta che tutto è approvato si passa alla vera e propria esecuzione dei lavori con la conclusione finale attraverso i collaudi.


