
“Il mare, per il popolo di Gaza, è sempre stato un luogo di respiro, di gioco per i bambini, di pesca e di vita. Oggi è stato loro tolto: l’accesso è vietato, i pescatori vengono colpiti, la fame avanza e un’intera popolazione è sotto attacco.
È un genocidio che colpisce tutti, ma soprattutto i più indifesi: bambini uccisi, affamati, privati persino di un bagno in mare”.
È quanto affermano i promotori della “Marcia in acqua per Gaza”, svoltasi stamani a Schiavonea, con partenza dall’area “Madonnina”. L’iniziativa di sensibilizzazione è stata organizzata da AUSER, Mondiversi, FORUM Terzo Settore Jonio Pollino, Il Quadrifoglio, Schiavonea e Sant’Angelo Puliti, Zona 17, Centro V. Valente, CGIL, CISL, UIL, AVS, Possibile, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle. Presente anche l’Amministrazione Comunale di Corigliano-Rossano con il Sindaco Flavio Stasi, il Vicesindaco Giovanni Pistoia, i consiglieri comunali Lidia Sciarrotta, Ernesto Pugliese e Giuseppe Candreva. Presenti i Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano, gli Agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Corigliano-Rossano e gli Agenti del Corpo di Polizia Locale.
Numerosi cittadini si sono ritrovati a Schiavonea per un gesto semplice ma potente: camminare insieme in acqua, con bandiere e cuori aperti, per dire che la Palestina non è sola: “Un atto di solidarietà verso chi resiste, verso chi rivendica il diritto alla vita, alla terra, al mare. Per Gaza, per i suoi bambini, per la libertà”. Un’iniziativa di riflessione e condivisione che ha registrato interesse e partecipazione.
FABIO PISTOIA

