
Questa notte ho sentito la tua presenza, Amica mia, forse stavo sognando, ma non importa. Anche se ci separa un abisso vorrei parlarti ancora.
È passato tanto tempo dall’ultima volta che ti ho vista, ma non ti dimenticherò mai. Avrei voluto parlare di più con te, ma il passato non si cambia. Com’è il mondo visto da lassù? Qui andiamo avanti con le nostre miserie e quella piccola dose di gioia. Sono sicuro che il Padrone di casa, lassù, ti riserva il trattamento migliore. Ti chiedo scusa se non sorridevo, me lo dicevi sempre, “sorridi!” Come dicevi tu, le mie foto sono sempre malinconiche, forse perché le situazioni della vita mi hanno portato lontano dalla luce ed io fotografo l’ombra, inseguendo quello che
la mia anima riflette. Queste immagini non sono poi così buie, credo che, come sempre, un raggio di luce tu lo saprai vedere. Occorre avere lo sguardo giusto per poterla vedere, non uno qualsiasi, il tuo. Ciao Amica mia…
Pecco

