
Fondazione IRF denuncia discriminazione: bloccato progetto di inclusione per gli Esseri Senzienti con Disabilità.
Lecce, 9 luglio 2025 – Un messaggio di speranza e inclusione sociale si è trasformato in una vera e propria battaglia legale per la Fondazione Interable Research Foundation (IRF). L’organizzazione ha infatti presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Lecce contro la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Brindisi e Lecce. L’accusa è grave: aver discriminato persone con disabilità, bloccando il progetto di inclusione “King Tut Around the World”.
La Storia di un Sogno Infranto e un Parallelismo Antico
Il progetto, concepito dal Dr. Luigi Fusaro, presidente della Fondazione IRF e egli stesso persona con disabilità, nasce da un potente parallelismo storico. Tutankhamon, il celebre faraone bambino, era anch’egli una persona con disabilità, come testimoniato dai reperti archeologici ritrovati nella sua tomba. Nonostante le sue difficoltà fisiche, regnò sull’Egitto e lasciò un’eredità immortale. “Il nostro messaggio è semplice ma rivoluzionario”, spiega il Dr. Fusaro. “Se Tutankhamon ha brillato nonostante le sue disabilità, ogni persona con disabilità può brillare attraverso i propri talenti unici. Volevamo portare questo messaggio di empowerment in Piazza Sant’Oronzo a Lecce”.
Il Neologismo che Dignifica: “Interabile”
La Fondazione IRF è da tempo pioniera di iniziative innovative. Nel 2006, il Dr. Fusaro, in collaborazione con i professori Alfonso Caravetta e Aldo Stefan, ha coniato il termine “interabile” per conferire dignità alle persone con disabilità, superando le connotazioni spesso negative dei termini tradizionali. “Interabile significa ‘capace di interagire pienamente con l’ambiente e la società'”, chiarisce Fusaro. Questo termine, di notevole importanza, è stato pubblicato nel 2013 sulla rivista accademica ‘Lingua d’Oggi’, con il contributo del Professor Tullio De Mauro, e nel 2015 è stato ufficialmente inserito nella sezione ‘Neologismi’ dell’Enciclopedia Treccani Online.
Una Collaborazione Artistica per l’Inclusione
Il progetto “King Tut Around the World” è stato sviluppato in collaborazione con Mohsen Abdel, un artista egiziano noto per aver realizzato la riproduzione della Tomba di Tutankhamon, attualmente esposta al Mercatino Etnico di Lecce. L’iniziativa prevedeva l’esposizione del sarcofago di Tutankhamon in Piazza Sant’Oronzo dal 1° luglio al 30 settembre 2025, accompagnata da una serie di attività di sensibilizzazione sui diritti delle persone con disabilità. “Volevamo creare un ponte tra la storia antica e l’inclusione moderna”, racconta Fusaro. “La tomba di Tutankhamon a Lecce rappresenta già un unicum mondiale. Il nostro obiettivo era trasformarla in un simbolo di empowerment per tutte le persone con disabilità”.
La Denuncia: “Discriminazione Istituzionale”
Il 18 giugno 2025, la Fondazione IRF ha presentato al Comune di Lecce una regolare istanza per l’autorizzazione all’occupazione temporanea di una porzione di Piazza Sant’Oronzo. Tuttavia, la Soprintendenza si è opposta all’iniziativa, culminando in una diffida formale notificata il 30 giugno 2025. “Non si tratta solo di burocrazia”, denuncia il Dr. Fusaro. “È discriminazione istituzionale. La Soprintendenza ha utilizzato i propri poteri per ostacolare un’iniziativa di utilità sociale, violando la normativa nazionale e internazionale sui diritti delle persone con disabilità”.
Le Accuse Legali e l’Impatto della Discriminazione
L’esposto presenta accuse molto gravi contro la Soprintendenza:
Discriminazione per motivi di disabilità, in violazione del Decreto Legislativo n. 62/2024 e della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.
Abuso d’ufficio, per aver utilizzato poteri discrezionali per finalità diverse da quelle istituzionali.
Omissione di atti d’ufficio, per non aver considerato gli obblighi derivanti dalla normativa sui diritti delle persone con disabilità.
Violazione di normativa europea, in particolare della Direttiva 2000/78/CE sulla parità di trattamento.
“Il comportamento della Soprintendenza ha causato danni che vanno oltre la nostra Fondazione”, sottolinea Fusaro. “Ha discriminato indirettamente tutte le persone con disabilità che avrebbero dovuto ricevere il nostro messaggio inclusivo. Ha leso il diritto alla manifestazione del pensiero e ha impedito attività di utilità sociale riconosciuta”.
Un Messaggio di Resilienza e l’Appello alle Istituzioni
Nonostante gli ostacoli, il Dr. Fusaro mantiene salda la sua determinazione. La sua storia personale è già di per sé un messaggio di resilienza: dal 5 dicembre 1976 vive in condizione di disabilità, conseguenza di un trauma cranico causato da un proiettile d’arma da fuoco che tuttora alloggia nel cervello, sotto la ghiandola pineale. “La mia esperienza personale mi ha insegnato che le barriere più difficili da abbattere non sono quelle architettoniche, ma quelle mentali e istituzionali”, afferma. “Tuttavia, come Tutankhamon, continueremo a brillare e a far brillare gli altri”.
La Fondazione IRF ha trasmesso copia dell’esposto al Garante Nazionale dei diritti delle persone con disabilità, al Ministero per le Disabilità, al European Disability Forum e alla Commissione Europea. Un segnale chiaro che la battaglia non si ferma a Lecce. “Chiediamo alle istituzioni di tutti i livelli di riflettere su quanto accaduto”, conclude Fusaro. “Non si può parlare di inclusione sociale e poi discriminare quando qualcuno propone iniziative concrete per realizzarla”.
La Sfida Continua: Trasformare la Percezione
Il progetto “King Tut Around the World” rappresenta molto più di una semplice iniziativa culturale: è un vero e proprio movimento che mira a trasformare la percezione delle persone con disabilità, da “oggetti di assistenza” a “soggetti di talento”. È un messaggio che parte dall’antico Egitto e giunge fino ai giorni nostri, ricordando che la grandezza umana non ha limiti fisici. La storia di Tutankhamon, un faraone disabile che ha regnato su una delle civiltà più potenti della storia, diventa così una metafora universale: ogni essere senziente con disabilità può brillare, se gli viene data la possibilità di farlo.
Per informazioni:
Fondazione Interable Research Foundation: www.fondazioneinterabili.it
Dr. Luigi Fusaro: +39 346 321 0613
Email: luigi_fusaro@pec.it
La Fondazione Interable Research Foundation è un’Organizzazione di Volontariato riconosciuta ai sensi della Legge 266/91, impegnata nell’inclusione sociale e nella valorizzazione delle persone con disabilità attraverso ricerca, formazione e sensibilizzazione.

