
Il Consigliere BAFFA ritiene Inaccettabile convogliare i reflui del nuovo ospedale al depuratore di C/da “Boscarello” a SCHIAVONEA.
Aprire il nuovo ospedale, nel più breve tempo possibile, è una priorità assoluta, ma tale prerogativa non deve diventare un alibi per raggiungere obiettivi trasversali.
La decisione proposta dalla Regione Calabria di incanalare i reflui della suddetta struttura nel depuratore di C/da Boscarello di SCHIAVONEA creerebbe un danno ambientale elevatissimo per la cittadinanza del borgo marinaro.
Il metodo che si vuole usare, in silenzio e senza dar notizia alla gente di Schiavonea, dell’aggravamento degli scarichi fognanti che si intendono canalizzare in detta zona, rappresenta un’offesa ed una bassa considerazione per la popolazione che sicuramente non si farà abbindolare da assurdi metodi dispotici.
Ad oggi, per un largo raggio dal depuratore di “BOSCARELLO”, si respirano cattivi odori e molti dubbi si hanno sulla regolarità di immissione in mare dei liquami depurati!!!
Anche un profano in materia si renderebbe conto che la soluzione ideale e meno onerosa sarebbe quella di realizzare un collegamento del nuovo ospedale al depuratore di Sant’Irene (zona industriale area Rossano) in quanto la distanza è nettamente inferiore a quella proposta dalla Regione Calabria, oppure, costruirne uno nuovo nell’area dove i rifiuti vengono prodotti, nella zona di Insiti.
La popolazione di Schiavonea e di tutta Corigliano è allarmata e contrariata e non è disposta ad accettare tali angherie e che sicuramente avrà modo di protestare in modo vigoroso ed energico se la Regione non dovesse cambiare il piano progettuale.

