
Gentile paladino del risparmio idrico,
abbiamo letto sul blog di Corigliano una riflessione firmata da una misteriosa “EMAIL UTENTE” che si scaglia contro il Color Party, evento conclusivo del Senza Zaino Day, evento promosso dall’Ic Erodoto che ho l’onore di dirigere.
Un momento di festa: bambini, insegnanti , genitori che dopo una giornata di attività ludiche si sporcano di colore… e Lei cosa riesce a vedere? Una crisi idrica da doccia post-gioco. Geniale.
Permetta una rassicurazione: le polveri utilizzate sono anallergiche, atossiche, biodegradabili e perfino belle. Non sono prodotte da Frankenstein in un sottoscala improvvisato, ma selezionate da aziende specializzate in materiali per bambini. Nessun danno ambientale, solo risate e colori.
Quanto allo scandalo delle docce: sì, dopo una giornata intensa, in cui i bambini giocano o si impegnano in attività didattiche, fanno una doccia. Ogni genitore attento — e dotato di olfatto — lo sa. Non occorre un summit internazionale: basta del bagnoschiuma e un po’ di buonsenso.
Nel frattempo, il mondo affoga nella plastica, i mozziconi e rifiuti abbandonati e non differenziati invadono gli spazi pubblici , ma la vera emergenza, a quanto pare, sono i bambini felici che si lavano. Le priorità sono un concetto curioso, non trova?
E se proprio vuole darci lezioni di coerenza, ci permetta un consiglio: firmarsi con nome e cognome sarebbe un buon inizio. Chi chiede trasparenza dovrebbe, per primo, praticarla.
Nella nostra scuola si semina ogni giorno bellezza, si coltiva rispetto, si insegna la cura. Anche con una manciata di colore. E se questo non Le piace, pazienza: la festa dura un giorno. L’educazione, invece, dura una vita.
Maria Montessori, da lassù, applaude. E noi, quaggiù, continuiamo a crederci.
Cordialità
Susanna Capalbo
Dirigente Scolastica Ic Erodoto
Corigliano-Rossano

