
C’è bisogno, a Corigliano-Rossano, della figura del Garante per la tutela dei diritti delle persone con disabilità?
Quali le ragioni che inducono tutti coloro che sono favorevoli all’idea e la sostengono con determinazione e quali, invece, i dubbi e le perplessità di quanti sono scettici sull’argomento? Se ne discuterà in città sabato 24 maggio, alle ore 10.30, presso il Centro d’Eccellenza di Corigliano Scalo, attraverso un confronto pubblico alla presenza di rappresentanti istituzionali e delle numerose associazioni di carattere sociale operanti sul territorio che condividono la proposta dell’istituzione del Garante. L’iniziativa è stata ideata e organizzata dalla consigliera comunale Daniela Romano, promotrice della proposta, con l’obiettivo di fare il punto sulla questione e dare vita ad un dibattito a più voci.
Alla manifestazione, i cui lavori saranno moderati dal giornalista Marco Lefosse, interverranno, oltre alla consigliera Daniela Romano, il portavoce del Forum del Terzo Settore dello Jonio e del Pollino, Ranieri Filippelli, la già Garante per la tutela dei diritti delle persone con disabilità presso il Comune di Montalto Uffugo, Carmen Romano, il Garante per la tutela dei diritti delle persone con disabilità della Regione Calabria, Ernesto Siclari, la consigliera regionale Pasqualina Straface, il senatore Ernesto Rapani e il sindaco della città di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi.
Ricordiamo che tra i compiti del Garante rientrano quelli di: diffondere e promuovere una cultura dei diritti delle persone con disabilità, nella prospettiva costituzionale della piena inclusione sociale, della qualità dell’assistenza e delle cure, del perseguimento possibile della vita indipendente; monitorare e vigilare sulla tutela dei diritti delle persone con disabilità e segnalare le violazioni alle competenti istituzioni e, ove necessario, all’autorità giudiziaria; sostenere iniziative di studio, ricerca e scambio di esperienze negli ambiti della tutela dei diritti delle persone con disabilità; assumere ogni iniziativa volta ad assicurare che le misure di inclusione sociale e promozione della qualità della vita, delle cure e dell’assistenza per le persone con disabilità siano attuate in conformità dei principi e delle norme stabiliti dalla Costituzione, dalle convenzioni internazionali, dalle leggi dello Stato e dai regolamenti. Di tutto questo, pertanto, si parlerà sabato mattina nell’iniziativa all’uopo promossa.
FABIO PISTOIA

