
Condannato a 7 anni di carcere e con un’altra richiesta di condanna a 10, fino a febbraio scorso era recluso a Civitavecchia. Per i magistrati antimafia fu anche il killer di ‘U cacagliu e della moglie, ma ora è libero e ha soltanto il divieto di mettere piede in Calabria…
CATANZARO – C’è un “caso da accademia” tra le pieghe delle ultime maxi-inchieste e dei relativi processi anti-‘ndrangheta che riguardano la Sibaritide. Ed è quello che riguarda un ritenuto affiliato alla “supercosca” ‘ndranghetista che da Cassano Jonio, con le sue “propaggini” negli altri comuni e territori del comprensorio, “governa” tutti gli affari criminali della Piana. LEGGI ARTICOLO COMPLETO


