
La situazione del randagismo nella frazione di Schiavonea, già critica, sembra essere ulteriormente peggiorata. A lanciare l’allarme è un residente esasperato, testimone diretto di un episodio preoccupante avvenuto nella notte appena trascorsa.
“Intorno alle 3:30 – racconta il cittadino – un frastuono infernale ha rotto il silenzio della notte. Erano due cani di grossa taglia che si stavano azzuffando violentemente in mezzo alla strada, coinvolgendo altri branchi di randagi già presenti nella zona. La situazione era tale da non permettere a nessuno di dormire.”
Il residente, esasperato dal rumore e dalla potenziale pericolosità della situazione, ha tentato un gesto estremo per allontanare gli animali: “Solo dopo aver lanciato una bottiglia d’acqua di plastica dalla finestra i cani si sono spaventati e sono scappati via. Ma il disagio e la paura rimangono.”
La testimonianza evidenzia come il problema del randagismo a Schiavonea non sia solo legato al numero di animali vaganti, ma anche alla loro aggressività e al disturbo della quiete pubblica. La presenza di cani di grossa taglia che si scontrano tra loro rappresenta un potenziale pericolo per l’incolumità dei residenti, soprattutto per i più vulnerabili come anziani e bambini.
“Non si riesce nemmeno più a dormire in pace ormai!” è lo sfogo amaro del cittadino, che sottolinea come la mancanza di interventi efficaci stia rendendo la vita quotidiana sempre più difficile. La paura di imbattersi in branchi di cani aggressivi e il rumore costante durante la notte stanno minando la qualità della vita degli abitanti di Schiavonea.
La comunità locale chiede ora un intervento urgente da parte delle autorità competenti. È necessario implementare strategie concrete per affrontare il problema del randagismo, che spaziano dalla sterilizzazione e microchippatura dei cani presenti sul territorio, all’istituzione di un canile rifugio adeguato, fino a campagne di sensibilizzazione per promuovere l’adozione responsabile.
La pazienza dei residenti sembra essere giunta al limite e la speranza è che questa ennesima segnalazione possa finalmente smuovere le istituzioni a trovare soluzioni concrete e durature per restituire sicurezza e tranquillità a Schiavonea.

