
Uomo di poche parole, ma capace di comunicare tanto con idee, azioni, aiuti concreti attraverso la sua gentilezza, la sua affabilità, il suo tangibile sostegno. Un uomo dal cuore grande che ha dedicato tutta la sua vita alla famiglia e ai più fragili della società.
Antonio Falbo, per tutti affettuosamente Tonino, ha lasciato questa terra all’età di 52 anni. La sua scomparsa è avvenuta nella notte del 25 marzo, giorno dell’Annunciazione del Signore. Una data significativa, che di fatto “inaugura” il Santo Natale. Come non sottolineare quest’aspetto nella prematura dipartita di Antonio Falbo, uomo dalla grande fede.
La notizia della sua morte ha gettato nello sconforto la comunità. Un concittadino esemplare, benvoluto e stimato per la sensibilità e l’impegno profuso soprattutto come guida per tanti bambini e ragazzi. Autista del servizio d’accompagnamento scolastico dell’Unitalsi, lodevole realtà operante anche sul nostro territorio, è stato capace d’infondere fiducia e tenerezza per il profondo affetto nei confronti delle nuove generazioni e, in primis, delle ragazze e dei ragazzi disabili. Un amore sconfinato manifestato ogni giorno anche nella sua splendida famiglia, per la sua dolce mamma, per il fratello Vincenzo e la sorella Rosy, sempre vicini tra di loro nelle gioie come nelle avversità, per i nipoti e, in particolare, per Francesco, al quale era fortemente legato.
Il garbo, il sorriso, la generosità, la discrezione, il valore dell’amicizia, il dono dell’altruismo: i tratti distintivi di Tonino. Il suo trofeo più grande sarà il bellissimo ricordo che tutti porteremo per sempre nel nostro cuore.
FABIO PISTOIA


